Mag
31
Postato da admin
Volevo solo avvertirvi che è appena finita la Festa della Spada a Camerino e dovrei pubblicare le foto entro breve, appena le recupero tutte.
Un ringraziamento sincero ai carabinieri di Camerino e penso anche al Comune che hanno contribuito a rovinare l’unica bella festa di questo comune! Grazie!!!!!!!!!!!!!!!
Mag
31
Postato da admin
Sergente Hartman: I tuoi genitori hanno anche figli normali?
Soldato Palla di Lardo: Signorsì, signore.
Sergente Hartman: Si saranno pentiti di averti fatto. Tu sei
talmente brutto che sembri un capolavoro d’arte moderna. Come ti chiami
sacco di lardo?
Soldato Palla di Lardo: Signore, Leonard Lawrence, signore.
Sergente Hartman: Lawrence? Lawrence come? D’Arabia?
Soldato Palla di Lardo: Signorno, signore.
Sergente Hartman: Il tuo è un nome da nobili! Tu sei di sangue reale?
Soldato Palla di Lardo: Signorno, signore.
Sergente Hartman: E tu li succhi i cazzi?
Soldato Palla di Lardo: Signorno, signore.
Sergente Hartman: Balle! Tu ti succhi una pallina da un capo all’altro del tubo per innaffiare!
Soldato Palla di Lardo: Signorno, signore.
Sergente Hartman: Non mi piace il nome Lawrence, solo finocchi e
marinai si chiamano Lawrence. D’ora in poi tu sarai Palla di Lardo!
Sergente Hartman: Mi trovi carino soldato Palla di Lardo, ti sembro buffo?
Soldato Palla di Lardo: Signorno, signore.
Sergente Hartman: Allora strappati dal grugno quel sorriso da stronzo!
Soldato Palla di Lardo: Signorsì, signore.
Sergente Hartman: Bene, prenditela pure comoda, tesoro!
Soldato Palla di Lardo: Signore, ci provo, Signore!.
Sergente Hartman: Palla di Lardo, ho deciso di darti tre secondi,
esattamente tre fottuti secondi, per toglierti quel sorriso da cretino
dal muso. In caso contrario ti strappo le palle dagli occhi e ti fotto
il cervello!… uno… due… tre…
Soldato Palla di Lardo: Signore, non ci riesco, signore!
Sergente Hartman: Balle! Mettiti in ginocchio, sacco di merda!!!
[Palla di Lardo si inginocchia]
Strangolati da solo.
[Palla di Lardo inizia a strangolarsi]
Ma no, con la mia mano, brutto stronzo!
[Palla di Lardo fà per prendere la mano del sergente]
Non mi tirare la mano, ho detto strangolati da solo. Chinati in avanti e lasciati strangolare.
[Palla di Lardo si fà strangolare]
Hai finito di sorridere?
Soldato Palla di Lardo: (Con voce strozzata) Signorsì, signore.
Sergente Hartman: Come hai detto? Non ti sento.
Soldato Palla di Lardo: Signorsì, signore.
Sergente Hartman: Balle, non ti sento ancora! Urla come se le avessi davvero.
Soldato Palla di Lardo: (Con voce roca ma distintinta)Signorsì, signore.
Sergente Hartman: Basta così alzati in piedi.
[Palla di Lardo si alza]
Palla di Lardo, è meglio che metti il culo in carreggiata e inizi a
cacarmi anelli con brillanti su un piatto d’argento altrimenti sarò
costretto a fotterti di brutto.
Mag
31
Postato da admin
Mr. Brown: Ve lo dico di cosa parla “Like a Virgin”. Parla di una che rimorchia un tipo con una fava così! Tutta la canzone è una metafora sulla fava grossa.
Mr. Blonde: No, macché, parla di una ragazza vulnerabile perché se la sono sbattuta di sopra e di sotto, ma poi incontra un tipo sensibile e…
Mr. Brown: Nonononono, mammoletta, queste sono cazzate per turisti!
Postato in categoria
Home
Apr
09
Postato da Francesco
Sento di essere l’unica persona al mondo che non conosce la sensazione di calma insolenza, quindi sono l’unico folle al mondo, l’unico pesce fuor d’acqua. Tutti gli altri sono assolutamente soddisfatti della vita così com’è. Io no. Voglio la pura comprensione e poi la vita, così com’è.
DECIDERO’ IO STESSO COSA FARE DELLA MIA VITA, ANCHE SE BRUCERO’ NEL PROVARCI
Nel frattempo mi stupisco continuamente del fatto che le persone non si amino. Come fanno?
E’ chiaro che dovrei sbrigarmi a morire. Non c’è posto per me a questo mondo. Nessuno sa amare. Nessuno ama. Questo è il lato oscuro dell’amore. E non sopporto la disperazione, proprio come non posso respirare quando non c’è aria. Ora devo cambiare o morire.
Non parlatemi della vita pura e semplice: sono cavolate pure e semplici.
La vita non è abbastanza. Allora cosa voglio? Voglio una decisione per l’eternità, qualcosa da scegliere e da cui non mi allontanerò mai, in nessuna oscura esistenza o qualunque altra cosa accada. E qual è questa decisione? Un qualche tipo di febbre della comprensione, un’illuminazione, un amore che andrà oltre, trascenderà questa vita verso nuove esistenze, una visione seria, finale e immutabile dell’universo. Questo è ciò che intendo quando dico che “voglio degli Occhi”* (*citazione da Allen Ginsberg). Perché dovrei volere tutto questo? Perché qui sulla terra non c’è abbastanza da desiderare, o meglio, qui non esiste una singola cosa che io voglia. Perché non voglio la vita terrena? Perché non mi basta? Perché non mi illumina l’anima, non mi riempie il cervello di eccitazione e non mi fa piangere mai di felicità. Perché vuoi provare queste cose? Perché la ragione e le questioni di fatto, la scienza e la verità non me le fanno provare e non mi conducono verso l’eternità, anzi, mi soffocano come l’aria viziata, stantia.
j.k.
NON votare Berlusconi!
Postato in categoria
Home