Farsi spiare per migliorare le distro Debian based

Migliorare un prodotto, che sia esso software, hardware o altro, è sempre un processo difficile e complicato.

Spesso non si hanno inspirazioni sui miglioramenti da apportare o magari si pensa ad aggiungere funzionalità che l’utente finale non apprezza.

Non essere in grado di includere nuove funzioni e miglioramenti ad un prodotto significa una precoce morte dello stesso sotto i colpi di una concorrenza spietata che inevitabilmente farà meglio di voi.

Queste linee guida vanno bene se applicate in ogni settore commerciale ma soprattutto in quello software che da sempre si è dimostrato come molto dinamico e divoratore di novità.

Prodotti in estrema crescita, come le distribuzioni GNU/Linux, hanno la necessità di innovare per raggiungere due obbiettivi essenziali per la loro sopravvivenza:

  • aumentare il loro bacino di utenza
  • sconfiggere l’alone di mistero e difficoltà nel quale sono ingiustamente avvolte

importantissimo quindi conoscere il parere degli utenti che già usano le varie distro, avere un feedback che va dal professionista al semplice utente può significare fare la differenza nel momento cruciale ossia quello dello sviluppo di nuove funzionalità.

L’obbiettivo in questione è raggiunto dalle distro Debian-based attraverso un software dal nome inequivocabile: Popularity Contest package.

Questo software è in grado di creare dei report, completamente anonimi, che svelano il modo di utilizzo della distro da parte dell’utente con uno sguardo alla piattaforma hardware in uso.

Oltre alla raccolta di informazioni circa il modo di utilizzo, i report stilati forniscono un preciso spaccato dei software più utilizzati dagli utenti facendo in modo che gli stessi possano essere inclusi direttamente nei cd o nelle iso delle successive release.

Le statistiche che scaturiscono dalla raccolta dei dati sono molto interessanti e si possono scoprire molte cose interessanti:

  • su un numero di pc equipaggiati con Ubuntu pari a 425490 solo 92629 hanno utilizzato Firefox negli ultimi 30 giorni mentre solo il 13% di essi ha effettuato gli aggiornamenti negli ultimi 30 giorni contro il 24% di coloro che utilizzano Debian. Questo, IMHO, è un segno inequivocabile della maggiore attenzione, e quindi esperienza, degli utilizzatori dell’ultima distro nominata.
  • tra i DE le statistiche sono tutte a favore di GNOME con un share dell’85% su Ubuntu e del 50% su Debian, il tutto con un utilizzo negli ultimi 30 giorni del 78% per la prima distro e del 55% per la seconda; anche qui si potrebbe avanzare l’ipotesi di una utenza più preparata in ambito Debian che quindi è in grado di scegliere il proprio DE preferito o utilizzare l’OS direttamente da linea di comando.
  • openOffice regna sovrano in Ubuntu con percentuali prossime al 100% mentre registra un 50/55% su sistemi Debian, a trainare la sua diffusione non è il word processor ma bensì il foglio di calcolo della suite.
  • il comparto posta elettronica dimostra come Evolution non sia molto gradito agli utenti di entrambe le distro a favore di altri software come Kmail, Thunderbird ed altri; anche se installato sull’88% dei sistemi il client non viene utilizzato.
  • nota dolente in queste statistiche è l’uso del software proprietario. Anche se circa la totalità degli utenti Ubuntu fa registrare il driver open nv installato, un buon 86% ha sulla propria macchina il driver proveniente dai server nVidia. Migliore la situazione su Debian con percentuali sicuramente più ridotte di quelle della figlia Ubuntu, questo denota ancora una volta un pubblico più capace e desideroso di conformarsi ai principi base che guidano in software libero.

Concludendo abbiamo uno spaccato significativo dell’utenza delle due distro, da un lato abbiamo una media di user giovani e  sicuramente meno esperti del mondo GNU/Linux condita ovviamente da curiosi e probabili switcher, da l’altro un user maturo in grado di gestire la macchina in modo più completo con un pizzico di curiosità che lo porta a sperimentare nuovi DE o ad utilizzare la linea di comando per ogni sua operazione (in realtà questa ultima azione denota una profonda conoscenza dell’OS o una gestione di esso pro-server).

Link alla pagine delle statistiche Ubuntu

Ciao a tutti.



5 commenti presenti

  1. marcoNo Gravatar gennaio 21, 2009 15:29

    Peccato per Evolution, un ottimo e professionale client di posta…

  2. GiorgioNo Gravatar gennaio 22, 2009 00:18

    Evolution non viene utilizzato perchè alla gente piace leggere e scrivere email direttamente da browser. :)

    PS: Shaytan, ti chiedo solo un piccolo piacere: potresti inserire l’articolo intero anche nei Feed RSS? Mi farebbe molto comodo, visto che spesso leggo (e rispondo) da Feedreader. Grazie mille :)

  3. U-BlackNo Gravatar gennaio 22, 2009 10:56

    Shay complimenti per l’articolo, molto ben articolato.

  4. ShaytanNo Gravatar gennaio 22, 2009 14:22

    @Giorgio
    provvedo al più presto

    @U-Black
    grazie mille

  5. [...] da U-Black su 22 Gennaio, 2009 Un ottimo articolo dell’amico Shaytan sul blog Linux e Dintorni. Consiglio vivamente la lettura di tale [...]

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