Inizia la class action contro il bollino di Vista
Ve lo ricorderete sicuramente quando i vostri pc ancora cuccioli ed ignari delle meraviglie del software open avevano attaccate a se quelle zecche di etichette con scritto “Vista Capable”.
Oltre all’effetto antiestetico c’era anche, per milioni di persone, l’effetto fregatura in quanto l’apposizione dell’etichetta, che in un primo tempo doveva certificare che il pc era in grado di supportare (sopportare) Vista, altro non si rivelò che una truffa dato che le macchine in questione non garantivano prestazioni sufficienti per permettere l’adozione di questo sistema operativo.
Il risultato fu molti utenti scontenti sia verso le case produttrici e sia verso la Microsoft.
Dopo molti tentativi questa scottante questione entra nelle aule dei tribunali grazie ad una Class action, il calendario legale non è ancora stabilito ma il tutto dovrebbe avere inizio molto presto.
Da una parte gli utenti che chiedono il risarcimento per la spesa sostenuta nell’acquistare i pc ritenuto poi non conformi dall’altra gli avvocati Microsoft che non si dicono per nulla intimoriti e che sperano in una assoluzione piena in aula.
Mi sento di dare un consiglio ad entrambe le parti:
agli avvocati, dimenticate forse le email compromettenti (ed interne) che dichiaravano “il bollino è una buffonata”?? Io non dormirei troppo tranquillo.
agli utenti, forse è la volta buona per provare un po di Open magari così non cambiate pc ad ogni uscita di sistema operativo……………
Ciao a tutti.




















