Il Garr si prepara al salto di qualità
Il Garr, la rete accademica italiana, si prepara a diventare Garr-X, una rete nuova più potente e con velocità da capogiro.
Qualche numero: capacità 40 volte maggiori dell’attuale, fino a 80 Lambda di multiplazione della lunghezza d’onda del segnale per raggiungere una banda passante teorica di 3,2 terabit.
“Forniremo connessioni con banda minima da 100 megabit, simmetrica, e con capacità massima di 10 o 100 gigabit: l’obiettivo è mettere in condizioni tutti di poter sfruttare IPv6, multicast, ma anche di veicolare servizi voce, trasporto dati scientifici o altri esperimenti come le reti GRID”
E’ quanto afferma Massimo Carboni il responsabile tecnico della rete che si prefigge lo scopo di eliminare disparità tra sud e nord tutto grazie alla fibra ottica.
Non c’è che da essere felici, l’adeguamento per gli atenei italiani farà sicuramente bene e poi non dimentichiamo che i server che ospitano GNU/Linux sul nostro territorio sono gestiti quasi tutti dal Garr…………..
Ciao a tutti.




































