X11 sposa Android ed apre le porte ai DE

Certamente quasi tutti i possessori, o gli aspiranti tali, di un terminale di comunicazione nomadica (più comunemente chiamato telefonino) equipaggiato con Android si sono fatti prendere da quelli che possono essere definiti come sogni erotici ovvero sostituire l’interfaccia classica dell’OS con un più familiare e funzionale DE a scelta.

Concettualmente la cosa è possibile visto che Android altro non è che un Linux mobile e considerando che l’hardware del telefono potrebbe supportare tranquillamente una qualsiasi interfaccia “classico stile” senza troppi problemi.

Ovviamente vi sono da considerare alcune variabili di assoluta importanza; prima tra tutte la corretta scelta del DE di prova, considerando che uno GNOME è sicuramente più pesante di un XFCE, sarebbe naturale prendere in considerazione il secondo citato.

In secondo luogo è d’obbligo considerare l’implementazione del touch e la reale comodità di avere un desktop completo all’interno di uno schermo che, per quanto ampio, è sempre integrato all’interno di un dispositivo mobile di ridotte dimensioni.

Fatte le dovute e consuete considerazioni di rito il linuxiano convinto raggiunge l’idea che avere il proprio DE all’interno di Android è un atto dovuto al suo smisurato ego informatico ed ecco quindi che la soluzione non tarda ad essere trovata.

Proprio ieri infatti un utente del forum di AndroidFanatic ha annunciato, documentandola, la riuscita dell’operazione rilasciando in un lungo post la procedura completa per portare la potenza di X11 sul piccolo schermo del terminale HTC G1.

La prima foto apparsa, anche se un po sfocata, rende l’idea del risultato ottenuto.

lxde3.jpg

Personalmente considero il tutto un buon esercizio di stile visto che in queste condizioni i benefici di avere un DE completo all’interno di un dispositivo di questo tipo scompaio completamente sotto la dura leggere dei pixel, è anche da considerare però che questo “hack” lascia spazio ad altre mille possibilità data l’installazione di un server grafico.

Allo stato attuale le interfacce migliori per utilizzare un telefono evoluto sono proprio offerte da Android ed Apple, grandi icone e schermi di tipo capacitivo rendono l’esperienza utente ottima consentendo una piena fruibilità di tutte le funzioni implementate.

Già su terminale Apple era stata tentata una simile procedura emulando il sistema 4MB Mac Plus ma come si può vedere dal filmato riportato in seguito l’usabilità è sicuramente scarsa.

Immagine anteprima YouTube

Se vi interessa provare, avendo a disposizione il terminale HTC, potete trovare la procedura completa al seguente link.

Ciao a tutti.



2 commenti presenti

  1. GabrielNo Gravatar febbraio 24, 2009 12:42

    è proprio questo il bello di Linux … la libertà.
    Comunque un telefonino con ambiente desktop LXDE risulta assai caotico :D .

  2. furesterNo Gravatar febbraio 24, 2009 22:18

    LXDE è stato provato anche sul FreeRunner con Debian (fonte: http://forum.telefoninux.org/index.php/board,22.0.html ) non è totalmente inusabile con i giusti settaggi delle dimensioni del testo. Oppure esiste sempre elementary, che sarebbe l’interfaccia basata sulle librerie enlightenment per dispositivi mobili.. Questo hack apre le porte a infiniti usi possibili!

Lascia un commento

Rispetta le regole del blog. La tua e-mail non verrà pubblicata.