I brevetti Microsoft contro TomTom e, in qualche modo, Linux
Perchè non pensarci prima, se rinasco e ritrovo questo sistema di protezione della proprietà intellettuale denominato “brevetto” ho la seria e netta intenzione di registrare il nome Thè….ovviamente anche nelle sue varianti internazionali come Tea e tutte le altre.
Visto che è la seconda bevanda più bevuta al mondo, ed io sono una persona che si accontenta di poco, potrò contare su un discreto introito per quel 10 anni circa di attività del brevetto.
Vi sembra una cosa assurda??
A me non troppo visto che di cose assurde ne capitano molte nelle nazioni occidentali, ad esempio il nuovo processo che vede TomTom citata in giudizio da Microsoft per violazione di alcuni brevetti all’interno dei suoi dispositivi di navigazione mobile.
La stessa Microsoft sembra che da due anni a questa parte sia impegnata in un’opera di mediazione per evitare la noiosa causa penale ma TomTom, facendo orecchie da mercante, ha fino ad ora rifiutato ogni accordo da effettuare fuori da una sede legale.
Ma scendiamo in profondità……
I brevetti che secondo Redmond sono stati violati da TomTom sono ben 8 e di questi 3 fanno riferimento anche al kernel open Linux.
Sembra quindi che la storia dei 200 brevetti che il kernel infrange sarà rispolverata ma in realtà i legali di Ballmer questa volta sono stati scaltri.
Si sostiene infatti che non sia Linux a violare direttamente questi brevetti ma bensì TomTom visto che quest’ultima ha integrato il supporto al file system Fat32 che il navigatore utilizza in accoppiata con il kernel Linux per fornire tutte le funzionalità del prodotto alla sua utenza.
Ed ecco spuntare il nome dei brevetti associati alla citazione in giudizio:
- Common name space for long and short filenames (same name, slightly different patent — same questions raised, however)
- Method and System for File System Management Using a Flash-Erasable, Programmable, Read-only Memory
guarda caso gli stessi che vennero citati come due casi eclatanti di violazione ai tempi dei 200 brevetti violati da Linux.
Anche se il responsabile che si occupa di monitorare l’attività dei brevetti Microsoft, tale Gutierrez, assicura che questa non si configura come l’ennesimo tentativo di dar battaglia al pinguino il dubbio sulla buona fede circa questa affermazione è molto forte.
Personalmente credo che questa citazione sia un specie di campo di prova dove sfoggiare tutto lo stuolo di avvocati in modo da testare se sia o no possibile procedere contro Linux in modo più incisivo.
Certo, se qualcuno andasse a leggere il brevetto Microsoft registrato circa il FAT32 si renderebbe subito conto di come sia veramente stupida e poco lungimirante la normativa vigente sulle proprietà intellettuali.
Se si andasse a leggere qui si noterebbe immediatamente che il documento definito come brevetto altro non è che una descrizione di un metodo e non certamente una sorprendente scoperta scientifica.
Da cui la mia idea di brevettare il nome Thè……….vista la facilità con la quale è possibile brevettare “innovazioni” perchè non dovrebbero farmi brevettare un nome.
P.S.: se non ricordo male, e non ricordo male, qualche tempo fa la stessa Microsoft fece una pubblica rinuncia sul brevetto FAT, siamo proprio sicuri che possano procedere per vie legali contro TomTom, in questo caso andrebbero a dimostrare che hanno brevettato l’evoluzione di una idea senza brevetto…….un po come dire Thè non è brevettabile ma Thè alla pesca si.
Ciao a tutti.





















Hai avuto l’idea giusta, ma la sfrutti nel modo sbagliato.
Io voglio brevettare “l’acqua calda”™, molto più usata del thè………oppure brevetto la respirazione umana, pensa, 6 miliardi di persone che devono pagare pena la denuncia per violazione del brevetto.
scherzi a parte, mi chiedo come mai Microsoft non faccia causa a tutte le aziende che usano Fat32 (pendrive, mp3, ecc), possibile che abbiano tutte firmato accordi con microsoft tranne Tomtom? (che guarda caso è una delle poche che hanno puntato su linux invece che su windows mobile (Che usa comunque per altri modelli se non sbaglio))
Se si usa il Fat32 per formattare non c’è reato, il reato lo si ha al momento che esso viene usato in accoppiata ad un sistema operativo.
Per quel che riguarda il brevetto io ho scelto il Thè per il semplice motivo che mi “accontento di poco”…….1 centesimo di euro ogni volta che viene scritta o usata la parola non è male.
Invece TomTom (che non è un ente filantropico) pagare i quattro soldi di royalties per un prodotto commerciale che vende, troppa fatica?
In alternativa usare un filesystem free no?
Ora mi metto a costruire e vendere le gomme per moto usando una mescola “michelin” tanto che mi frega …
Infatti personalmente avrei adottato un fs libero e via anche perchè poi non sono moli di dati eccessivi che richiedono un fs dalle prestazioni assurde.
Per quel che riguarda il brevetto hai ragione, non andrebbe violato, ma un conto è brevettare qualcosa un conto invece è brevettare aria fritta.
Un po come adesso Psion vuol fare con il nome netbook da loro inventato…..
Probabilmente non usano un file system libero perché sarebbe stato difficile aggiornare le mappe visto che windows non sarebbe riuscito a leggero, invece fat è utilizzabile in tutti gli OS.
Detto ciò, se microsoft ha rinunciato al brevetto non vedo perché debba chiedere soldi a Tomtom.
Non si dovrebbe regalare qualcosa e poi chiedere soldi quando questa viene usata.
[...] Avevo già trattato questo argomento paventando già nel post precedente una possibile vera causa per questa azione legale ma ora anche altre voci, sicuramente più autorevole della mia, hanno cercato le cause profonde che hanno portato il colosso di Redmond a citare in giudizio l’azienda principe dei navigatori satellitari. [...]