Open Source e business? Al via con il cloud computing
Sarà ma a me il concetto di cloud computing, se ben utilizzato ed implementato, fa letteralmente eccitare ogni neurone.
Avere la possibilità di usufruire di risorse virtualmente infinite in modo del tutto trasparente e con una spesa relativamente minima mi rende estremamente felice e sono sicuro che questo sia la via giusta per fornire ottimi servizi utilizzando come piattaforma il web.
Motrice di questo sviluppo è il software open source che, viste le sue caratteristiche intrinseche, si pone come scelta preferenziale per realizzare soluzione di questo tipo.
Sicuramente una opportunità di business molto importante per tutte quelle piccole realtà che ogni giorno, producendo codice aperto, cercano di trovare una naturale collocazione in un mercato difficile e competitivo come quello del software e dei servizi web.
Uno dei progetti che sembra spiccare in questo ambito è Hadoop.

Questa è una piattaforma che consente la scrittura di applicazioni per il trattamento di grandi quantità di dati, naturalmente il progetto spicca per dei punti di forza che lo stanno favorendo sul mercato.
In prima battuta è possibile apprezzare la sua estrema scalabilità, il sistema è infatti in grado di gestire e processare petabytes di dati…..e non è una battuta.
La gestione dei processi di elaborazione dei dati ci porta al secondo punto di forza ovvero l’estrema economicità del prodotto, essi infatti possono essere suddivisi in vari cluster di calcolo in un numero ari a migliaia di nodi differenti (ed anche in questo caso non si tratta di una battuta).
L’efficienza del sistema e la sua affidabilità sono due caratteristiche che rasentano la perfezione, elaborazione dei dati in parallelo sui vari nodi e mantenimento di copie multiple dei dati in elaborazione rendono i processi estremamente performanti e sicuri di fronte ad ogni imprevisto.
Per concludere Hadoop ha fatto una sua prima dimostrazione con un sistema formato da 2000 nodi ma gli sviluppatori hanno in cantiere la realizzazione di una seconda dimostrazione con un cluster da 10000 nodi.
La dimostrazione che l’open source paga è disponibile a questo link.
Ciao a tutti.




















