TomTom e Microsoft, fine della disputa

La storia delle vicende legali tra i due colossi del settore informatico sono note a tutti ormai ma sembra che si siano raggiunti degli accordi in grado di appianare le divergenze che si sono create tra le due società.

L’accordo reso pubblico da entrambe le parti, quindi ormai ufficializzato a tutti gli effetti, prevede le seguenti condizioni:

  1. gli olandesi di TomTom pagheranno per i brevetti che la stessa Microsoft ha ritenuto violati
  2. nel corso dei prossimi 2 anni la TomTom si impegna a togliere il brevetto riguardante la gestione dei file ed il file system Fat
  3. TomTom da il via libera a Microsoft per l’uso dei 4 brevetti registrati dall’olandese che Redmond avrebbe violato
  4. per i prossimi 5 anni la Microsoft sarà in grado di usare i brevetti TomTom senza sborsare una lira di royalties

Link al documento Microsoft

Sembra che alla fine le politiche commerciali abbiano avuto la meglio su quelle che dovrebbero essere questioni di principio.

Personalmente credo che l’attacco Microsoft all’olandese TomTom sia stato costruito a tavolino per valutare una possibile azione legale contro il kernel Linux.

Visto però che i test non hanno dato buoni frutti ma anzi hanno creato una situazione ancor peggiore, leggi brevetti TomTom violati dalla Microsoft, i legali di Redmond hanno ben pensato di accontentarsi di qualsiasi forma di accordo abbastanza vantaggiosa per le loro tasche.

Sicuramente la nota azienda produttrice di navigatori ha avuto la peggio in questo frangente evitando però nel contempo di andare in pasto agli avvocati americani che avrebbero fatto a brandelli la difesa in pochissimo tempo.

Entrambe le compagnie non erano evidentemente in regola con i vari brevetti e sicuramente è difficilissimo scovare una azienda operante nel settore che, con l’attuale sistema di registrazione delle proprietà intellettuali in grado di porre il brevetto anche su le “non-innovazioni”, sia legalmente al sicuro sotto questo punto di vista.

Non credete che ci sia bisogno di un nuovo metodo per decidere cosa è innovazione, e quindi brevettabile, e cosa non lo sia?

Detto questo mi rammarico un pochino ma comprendo appieno la posizione della TomTom che, pur di non intaccare il suo bilancia con una causa probabilmente milionaria, è scesa a patti contro uno stuolo infinito di avvocati agguerriti ed in odore di premio di “produzione”.

Mi fa estremamente piacere comunque scoprire come la casa olandese si sia impegnata per produrre un accordo che non violasse la licenza GPL2….bravi.

Link

Ciao a tutti



2 commenti presenti

  1. BarraNo Gravatar marzo 31, 2009 14:48

    Mah penso invece che MS abbia attaccato Tom Tom proprio perchè che stava sfruttando linux senza rispettarne pienamente la licenza GPL e ha pensato di fare 2 soldi e al tempo stesso mettere un pò paura alla comunità.

    Un attacco diretto al kernel linux significherebbe però attaccare IBM, SUN, Novell, aziende che hanno molti + brevetti di quelli MS e i cui legali sarebbero ben felici di dimostrare le 1000 violazioni ai loro brevetti da parte dei sistemi operativi MS.

  2. [...] il resto dal blog originale…: TomTom e Microsoft, fine della disputa Share and [...]

Lascia un commento

Rispetta le regole del blog. La tua e-mail non verrà pubblicata.