Firefox la spunta sul vecchio continente
E’ nato come un prodotto di nicchia ma ben presto è riuscito a ritagliarsi una grande fetta di proseliti che, in modo appassionato, spargevano il suo verbo meglio degli untori dei promessi sposi, ovviamente sto parlando di Firefox.
Ultimamente ci sono stati alcuni disguidi più o meno importanti:
1) ritardi sulla tabella di marcia per il rilascio della versione 3.5
2) problemi di sicurezza importanti
3) alcune vulnerabilità che hanno portato ad un facile hack del browser al CanSecWest
insomma, possiamo dire che il piccolo panda rosso ha attraversato alcune vicende poco felici.
Per di più nell’ultimo periodo si sono affacciati parecchi concorrenti, ad iniziare da Internet Explorer, che con la sua versione 8 sembra essere in grado di tener testa egregiamente al browser di casa Mozilla, passando per Chrome di Google per finire con Safari nella nuova versione 4 che arriverà tra qualche tempo.
Sopratutto il browser di Google desta alcune preoccupazioni che potremmo definire serie visto che lo stesso colosso della ricerca del web è il più grande sostenitore economico della fondazione Mozilla e, con molta probabilità, ci si potrebbe ritrovare nella situazione in cui la grande G decide di sospendere i finanziamenti a Mozilla per destinare successivamente questi fondi allo sviluppo del browser made in Google in quale fino ad ora si sta comportando egregiamente.
Come dimostrato quindi il progetto non attraversa un momento di grandi certezze ma piuttosto un periodo di grandi dubbi circa il proprio futuro ed il suo modello di sviluppo.
Penso che ci sia molto da innovare all’interno del browser magari riprendendo le idee di sicurezza implementate all’interno della concorrenza ed in particolare mi riferisco al concetto di tab=processo visto in Chrome.

Una parziale riscrittura del codice gioverebbe moltissimo a mio avviso a tutto il software che inizia a dimostrarsi sorpassato e privo di spunti significativi di innovazione.
La sensazione che i programmatori non riescano più a risolvere in modo efficiente gli storici problemi del browser, mi riferisco sopratutto all’occupazione della ram, mi prende ogni qual volta esce una nuova versione; vivere, o meglio, sopravvivere sulle glorie passate nel settore informatico è stata da sempre una pessima idea visto i velocissimi tempi con i quali il comparto si evolve.
In questo contesto che sicuramente non può esser definito roseo Mozilla, con il suo Firefox, spunta un grandissimo primato mai riuscito prima a browser vivente ovvero quello di sorpassare le quote di adozione di Internet Explorer 7 sul territorio europeo.
Questa storica vittoria si è avuta nella tredicesima settimana del 2009 (23-29 marzo) quando StatCounter ha pubblicato i dati al riguardo.
Placate i vostri animi ed analizziamo meglio i dati, se infatti Explorer 7 ha perso quota Explorer 8 ha iniziato a guadagnare terreno in definitiva quindi tutti i browser di casa Redmond si attestano ad una percentuale del 48% mentre i browser Mozilla portano a casa un 38%, sicuramente un risultato importante se si pensa che dalla stessa bocca di Aodhen Cullen, CEO di StatCounter, sono uscite parole di estremo interesse visto che il manager certifica come il gap in termini di utenza tra i due prodotti si stia sempre di più riducendo.
Speriamo in un guadagno ancora più netto in termini di percentuali con l’uscita della nuova release 3.5.
Ciao a tutti.




















