Microsoft presenta la nuove versione della sua PowerShell
Microsoft esce allo scoperto con la nuova versione, ancora non definitiva, della sua powershell.
Ricordo come questa sia uno dei pilastri del nuovo sistema operativo Vista e di come, per essa, sia stato creato un linguaggio di scripting apposito.
La shell, che molti considerano uno strumento sorpassato dichiarando aperttamente che è una involuzione dei sistemi operativi vedi Salvatore Aranzulla, permette al sistema operativo Microsoft una grande automatizzazione delle azioni ricorsive che ogni amministratore odia apertamente ripetere.
La nuova versione della shell avrà un front-end di tipo grafico, la gestione dei processi in background ed una migliore capacità di gestione da remoto.
Purtroppo ora come ora esiste il limite di non poter avere questo strumento all’interno di installazione di tipo Core prive di interfaccia grafica in quanto, per avere un corretto funzionamento del tool, è necessario disporre del framework .net installato nel sistema.
Rassicurano però i dirigenti dell’azienda che questa è ancora un versione di prova e che la successiva potrebbe funzionare in modo totalmente differente.
Finalmente c’è qualcuno che capisce, anche se in ritardo, l’enorme potenza di questo strumento che nei sistemi GNU/Linux rappresenta la quotidianità nell’uso del pc.
Ciao a tutti.





















Era ora (e lo dice uno che usa praticamente solo Linux da un po’ di anni). Una delle lacune più grandi di Windows è sempre stato l’ambiente shell scarno di funzioni e che obbliga gli amministratori a utilizzare un’ambiente grafico poco versatile per compiere anche le operazioni più banali (senza contare il fatto che da versione a versione le cose vengono spostate o rinominate).
Questa si che è una bella novità da Microsoft: speriamo solo che l’implementazione sia all’altezza delle aspettative.