Skype tenta il colpo ma la GPL resiste
Qualche tempo fa la nota azienda Skype fu citata in giudizio per aver violato la licenza di tipo GPL su un prodotto da loro commercializzato.
Questo succedeva in Germania nel febbraio del 2007, a distanza di poco più di un anno la corte di Monaco ha respinto la richiesta di Skype di andare in appello la quale considerava la sentenza e la pena antrambe ingiuste.
Tutto ebbe inizio nel giorno in cui Skype commercializzò un proprio prodotto, trattasi di telefono cordless Voip, che all’interno racchiude un cuore Linux.
Chiaramente insieme al telefono nessun documento riportante la licenza, nessun codice sorgente allegato e tanto meno reperibile da internet.
La violazione della licenza GPL fu palesata apertamente da cui quindi la cause che vedeva protagonista Skype.
Condanna di primo grado e niente ricorso in appello per una tesi difensiva fuori da ogni canone di saggezza, secondo i legali infatti ci sarebbe una incompatibilità tra la licenza GPL e la legge sull’anti-trust tedesca.
Concludendo, niente ricorso ed una bella richiesta di adeguamento alla licenza in oggetto.
Ciao a tutti.




















