Oltre Dropbox ovvero altre idee per lo storage online

Dropbox è stata una piacevole sorpresa di parecchi mesi fa, avere due Gb di spazio on line raggiungibili da interfaccia web e da quel magnifico client multipiattaforma messo a disposizione dallo stesso team è una bella comodità.

La versatilità d’uso del servizio è impressionante e, nel caso ne avessimo la necessità, è possibile un upgrade del servizio dietro pagamento di una quota annuale che ci permetterà di usufruire della quota di spazio da noi richiesta.

Quello che fin da subito mi hanno convinto sono state due cose:

  • l’idea: a dire il vero nulla di così innovativo ma un servizio del genere, se non destinati a professionisti o imprese, non era mai stato realizzato da nessuno
  • il supporto: offrire fin da subito il pieno supporto alle piattaforme maggiormente utilizzate è stata una stupenda idea che sembra voler porre fine alle classiche diciture “Linux e Mac User, la vostra versione è in arrivo” oppure “solo per Windows” o ancora “presto anche per Linux e Mac”. Sentirsi in ogni occasione discriminati non è piacevole.

Per coloro che cercano alternative Open all’ottimo Dropbox esistono moltissime alternative più o meno convenienti e complicate diamo uno sguardo ad un paio queste:

1) Unison

se pensate che questo software faccia le stesse cose di Dropbox vi sbagliate di grosso, niente spazio web gratuito visto che questo è solamente un client in grado di sincronizzare i file che voi darete in pasto attraverso la sua interfaccia.

Il funzionamento è garantito su GNU/Linux, Mac e Windows e tra i punti di forza del software è possibile annoverare la possibilità di creare dei profili specifici per ogni cartella o file da sincronizzare con altri pc.

Ad esempio è possibile fare il sincro di due cartelle locali o di una locale con una remota attraverso il protocollo ssh, chiaramente dovete aver il controllo di un vostro server dove stoccare le informazioni.

2) SBackup

questo software è molto simile a quello descritto precedentemente ma presenta una interfaccia utente molto più semplice da utilizzare.

Selezionare le cartelle o i file da gestire è molto semplice come è altrettanto facile creare delle regole per le sincronizzazioni, ovviamente anche in questo caso stiamo parlando di un software in grado di gestire dei backup che andranno però stoccati in locazioni precedentemente allestite visto che non esistono offerte che includono spazio di memorizzazione.

3) SpiderOak

questo ottimo servizio è quello che più si avvicina al concetto di Dropbox.

Come il servizio appena nominato esso mette a disposizione 2 Gb di spazio gratuitamente e fornisce un client in grado di girare su tutte le piattaforme più utilizzate (GNU/Linux, Mac e Win).

Diversamente dal concetto di unica cartella di Dropbox, il quale costringe ad avere una unica locazione dove riunire i file da salvare, questo servizio permette attraverso il suo software di specificare le cartelle ed i file dei quali vogliamo effettuare il backup anche se sparsi in locazioni diverse sul nostro hdd.

L’interfaccia del client è leggermente più sofisticata rispetto a quella del software di Dropbox ma tuttavia nulla che impedisca ad un qualsiasi utente medio di trovarsi a suo agio nel giro di pochissimi minuti.

Un ottimo sostituto all’ormai classico Dropbox con quella marcia in più.

Ciao a tutti.



10 commenti presenti

  1. enri1968No Gravatar maggio 8, 2009 12:40

    Ciao, complimenti articolo interessante, non conoscevo SpiederOak ma solo Dropbox e pensavo d’iscrivermi a Dropbox. Dopo aver letto il tuo articolo iscriverò a SpediOak! Grazie.
    Enri1968

  2. LazzaNo Gravatar maggio 8, 2009 14:02

    Aggiungerei anche MyBloop, che ha pure un client open source, il BloopLoader… ed a quanto pare ultimamente hanno risolto i loro problemi di malfunzionamento.

  3. AldoNo Gravatar maggio 8, 2009 14:54

    Diversamente dal concetto di unica cartella di Dropbox, il quale costringe ad avere una unica locazione dove riunire i file da salvare…

    In realtà basta creare un link alle directory esterne che si vuole backuppare per avere la stessa funzione di SpiderOak. A mio modesto avviso, sparisce “quella marcia in più”. :)

  4. LazzaNo Gravatar maggio 8, 2009 14:58

    Aldo, scherzi spero? :-P SpiderOak è completamente diverso, lo sto provando giusto ora. Di default lo usi per fare backup di cartelle a scelta. Puoi filtrare con delle wildcard i file da escludere (io che faccio anche il backup di programmi in C#, uso il filtro “*.exe*” che così mi salvo i sorgenti ma non i compilati), e poi quando vuoi avere dei sincronismi, non fai altro che crearti a mano i tuoi sync! Così non ti riempi il computer di file duplicati a meno che tu non li voglia. A mio parere comunque il concetto migliore (che però non c’entra coi backup, ma con l’archiviazione), è quello di ZumoDrive. Peccato che sia proprio uno di quelli “Linux coming soon”… :roll:

  5. ShaytanNo Gravatar maggio 8, 2009 15:02

    @Aldo
    Si è vero però io considero sempre che questi strumenti vengono utilizzati anche da utenti che non sempre hanno una buona conoscenza di quelli che sono i sistemi operativi.

    @Lazza
    hai ragione, la questione dei filtri non è stata indicata nel post ed ho sbagliato, sicuramente una cosa ottima che non va fatta passare inosservata.

  6. AldoNo Gravatar maggio 8, 2009 18:13

    @Lazza e @Shaytan
    infatti facevo riferimento proprio alla differenza, che emerge leggendo il post, tra i due sistemi. :)
    E, come dice giustamente Shaytan, quello che ho indicato io non è proponibile al 90% degli utenti, pur essendo in sé una cosa semplicissima nel meccanismo.

    Ho provato molti mesi fa SpiderOak, ma in quel momento ero già un utente soddisfatto di Dropbox: faceva (e fa) quello che mi serve, cioè il backup (e un semplice versioning) delle cartelle che mi servono. Per questo motivo lo tolsi senza pensarci tanto.

    Viva in ogni caso la possibilità di scelta e la concorrenza! ;)

  7. AldoNo Gravatar maggio 8, 2009 18:33

    Scusatemi il doppio reply, ma ZumoDrive è veramente interessante.
    Ottima l’idea di un repository di file online, senza la necessità di avere doppioni qui e lì (pensate solo all’archivio musicale).

    Però, come fa intendere Andrea, bisogna vedere quali esigenze si hanno e scegliere di conseguenza (se backup/sincronizzazione o archiviazione).

  8. Agente MangiarianoNo Gravatar settembre 14, 2009 22:29

    Dropbox è molto utile anche come ‘cartella condivisa’ (es. butto le foto delle vacanze dentro la cartella condivisa e chi di dovere se le ritrova sul suo pc con un semplice gesto) e permette anche di avere sempre a portata di mano dei file chiave semplicemente digitando un URL (resa breve e amichevole con tinyurl e tiny.cc) senza nemmeno fare il login. Stesso discorso per le gallerie fotografiche.
    Spideroak lo uso per tenere sincronizzata la cartella di firefox.

  9. LazzaNo Gravatar settembre 15, 2009 12:42

    Quello credo sia lo scopo base di Dropbox. ;)

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