Il prossimo Firefox avrà del Chrome…..
Firefox è stato da sempre il mio browser preferito fin dalla sua comparsa sul web, nel frattempo si sono palesati sulla rete altri concorrenti degni di rivaleggiare con il panda rosso (o volpe che dir si voglia) in modo eccellente.
Questa situazione si è venuta a creare pur una serie di circostanze che hanno visto un lento ma inesorabile e progressivo degradamento del codice sorgente del noto browser di casa Mozilla.
Consumi di ram spropositati su tutte le piattaforme siano esse Unix like o Windows, crash improvvisi di alcune versioni, aumento dei bug e aumento dei problemi legati alla sicurezza non danno certamente una immagine idilliaca di quello che è rimasto del browser in grado di mettere in crisi il monopolio Explorer e di macina record su record.
Personalmente mi trovo davanti alla quasi totale dipendenza di alcune estensioni che mi permettono di sopravvivere all’interno della giungla internettiana e per di più le mie due piattaforme utilizzate (GNU/Linux e MacOSX) non permettono l’installazione di quello che per adesso sembra l’alternativa più convincente al momento disponibile, ovviamente sto parlando di Chrome.
La voglia di cambiare software per la navigazione è tanta e azzarderei pure a dire ben motivata ma cerco di resistere sulla vecchia via maestra dato che in fondo, forse, sto scorgendo una luce di rinnovamento.
Tutti sappiamo che Chrome ha una particolare gestione delle tab che all’interno del sistema vengono identificate ognuna come un singolo processo a se in modo da non mettere la rischio la sicurezza della macchina e del browser stesso se malauguratamente si incappa in una pagina che contiene codice maligno.
Firefox sembra voler prendere spunto da questa innovazione portata sul campo da Google e quindi dividere ogni tab e la stessa interfaccia in più processi; i benefici si avranno sul fronte della stabilità, con un browser che non si chiuderà totalmente per ogni singolo crash di una sola scheda, e dal punto di vista dello sfruttamento della potenza di calcolo delle cpu dual core ormai ritenuto lo standard del mercato.
Non si sa molto del ramo di sviluppo in questione ma sicuramente sono noti i nomi dei curatori: Benjamin Smedberg (coordinatore dei lavori), Joe Drew, Jason Duell, Ben Turner e Boris Zbarsky.
Se per i primi risultati basterà aspettare la metà di Luglio la seconda fase del lavoro, sicuramente più importante e corposa, dovrebbe essere pronta per Novembre, sicuramente si avranno delle fasi successive ma per ora non sono disponibili altri dettagli che potrebbe lasciar trapelare un probabile range di tempo nel quale aspettarsi l’uscita per il grande pubblico di queste novità.





















molto interessante! ciao!
Resisti pure alla tentazione Chrome: utilizzando Windows l’ho installato non appena disponibile e non mi ha entusiasmato.
È vero che è un “pelo” più veloce dei concorrenti, ma senza estensioni è un browser “come tutti gli altri”. Io lo uso ogni tanto per cercare di convincermi che possa interessarmi, ma non duro più di 2 giorni.
Quale potrebbe essere il valore aggiunto di Chrome rispetto a Firefox? Al momento non credo esista, quindi non vedo per quale motivo usarlo (se non per curiosità geek).