Sony pentita: << era meglio usare open source....>>

Da sempre Sony ha fatto delle sue politiche di chiusura delle suo soluzioni hardware e software un presunto punto di forza, i prodotti della casa nipponica si sono sempre contraddistinti in questo campo e spesso si è sfiorata anche l’ipocrisia al fine di portare avanti le proprie convinzioni.

Il grande errore della Sony non è tanto nella scelta della chiusura totale verso gli sviluppatori estranei all’azienda, in fin dei conti ogni realtà aziendale è libera di scegliere i propri orientamenti per quel che concerne lo sviluppo e la commercializzazione di prodotti ma piuttosto nel non riuscire a comprendere come nel tempo la situazione si sia evoluta portando ad un interesse sempre maggiore del mondo informatico verso soluzioni open.

Ecco allora il tempo dei ripensamenti e dei “mea culpa” che arrivano direttamente dalle parole del CEO di casa Sony Howard Stringer il quale, in una lunga intervista ha parlato si tecnologia e sistemi DRM.

Le parole del manager lasciano nello sconcerto quando lo stesso vede nella possibilità di contenuti senza lucchetti digitali il metodo migliore per affrontare la crisi e riportare l’economia a galoppare come un tempo.

Dichiarazioni forti che fanno ben sperare in un cambio di rotta che, a detta dello stesso, avrebbero consentito già de tempo una vittoria per la distribuzione dei contenuti digitali sulla soluzione Apple.

Il DRM come fallimento è quello che si può intuire dalla totalità dell’intervista alla faccia delle precedenti politiche della casa che volevano lucchetti, per la verità di dubbia efficacia, per qualsiasi cosa uscisse dagli stabilimenti in questione.

La transizione quindi del sistema close ad uno open è oramai in atto ed è comprensibile dalle parole del rappresentante intervistato che ha dichiarato apertamente le intenzioni del colosso, da parte nostra possiamo esordire con un “noi vi avevano avvertito” (noi inteso come comunità open) ed una volta tanto siamo stati profeti in patria visto che fin dal primo giorno avevamo palesato i vantaggi, non solo economici, di questa scelta che ora trova d’accordo moltissime aziende storicamente contrarie.

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Ciao a tutti.



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