Driver DisplayLink anche per GNU/Linux e prime prove sul campo

Finalmente disponibile il supporto ad DisplayLink su GNU/Linux, una tecnologia tanto attesa che permette lo sfruttamento di nuovi device inediti su piattaforme di questo tipo (un esempio è disponibile in fondo all’articolo).

La tecnologia DisplayLink è finalmente disponibile per i sistemi operativi facenti parte della famiglia Linux, fino ad ora il supporto a questa tecnologia era solo per sistemi win e mac mentre adesso il rilascio di driver appositamente creati a finalmente sdoganato questa interessante tecnologia anche per il pinguino.

Per chi non conoscesse le potenzialità di questo tipo di implementazioni si può subito rendere conto delle potenzialità scoprendo che dietro al marchio si nasconde un chip capace di dar supporto ad uno o più schermi ad alta risoluzione semplicemente connessi ad una porta di tipo usb o miniusb.

DisplayLink_Logo_400px.png

La libreria rilasciata per Linux, sotto licenza GPLv2, permette ora al sottosistema grafico Xserver di indirizzare i propri segnali anche a questo tipo di output, sanata quindi l’ennesima situazione di disparità tra sistemi proprietari e non che permetterà di vedere GNU/Linux facilmente installabile su netbook, notebook ed altro tipo di hardware che fanno uso della tecnologia in questione.

Incoraggianti  le parole di Jason Slaughter, direttore marketing per la DisplayLink, il quale a dichiarato:

Stiamo abilitando la comunità Linux a portare la tecnologia grafica USB di DisplayLink e applicarla ad un elevato numero di applicazioni. La tecnologia DisplayLink può essere trovata in molti monitor connessi tramite USB, stazioni docking universali, proiettori ed esistono migliaia di dispositivi Linux-based che potrebbero trarre grandi benefici da tutto ciò.”

Altro segnale di buona volontà e intuibile dalla collaborazione degli stessi sviluppatori della libreria al progetto LPD (Linux Driver Project) che si pone come obbiettivo il rapido sviluppo del parco driver necessario al pinguino per dare ottimo supporto a tutte le periferiche in commercio.

Per chi fosse curioso di dare uno sguardo da vicino al codice scritto e magari cercare di avere un quadro più chiaro della situazione consiglio di recarsi alla pagina http://freedesktop.org/wiki/Software/libdlo dove potrà soddisfare la propria curiosità.

Per tutti gli altri, che magari per voglia o per competenze tecniche non sono propensi a leggersi del codice sorgente, consiglio invece la lettura di una stupenda pagina web dove un giovanissimo programmatore (almeno penso che lo sia) è riuscito a dar sfogo alla propria fantasia semplicemente armato di un router Asus Wl-500GP, di un firmware OpenWRT, di un piccolo monitor DisplayLink Samsung e di una tastiera usb creando quello che possiamo definire come un minipc artigianale.

Ciao a tutti.



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