Wolfram Alpha, considerazioni ed architettura

Un accenno dell’architettura hardware e successive considerazioni su quello che potrebbe essere il futuro concorrente di Google nel campo della ricerca online.

Inutile dire che Google ha di fatto monopolizzato il campo dei motori di ricerca su internet, complici vari fattori, tra i quali si possono annoverare l’assenza di valide alternative e tutti i servizi aggiuntivi che il colosso offre, il gigante delle ricerca si è saputo ritagliare un posto di privilegio all’interno della rete riuscendo velocemente ad annichilire tutti gli avversari.

Molti sostengono che Google sia giunto al successo per i propri meriti, algoritmi di ricerca ottimi e servizi connessi eccellenti hanno portato il motore di ricerca allo stato dell’arte in cui ora si trova; personalmente ritengo che questi fatti erano veri nella prima parte di vita del motore di ricerca ma ora, annullata di fatto la concorrenza, ci troviamo di fronte ad uno stato di eccellenza apparente ovvero una situazione nella quale non si hanno termini di paragone.

Alpha.jpg

Mancando un modello di confronto non resta che dire che Google sia il migliore motore di ricerca sulla piazza; questo non significa ovviamente che Google non funzioni adeguatamente ma piuttosto che in una situazione come questa non c’è alcuna possibilità di paragone tale da mettere in dubbio il buon funzionamento del mezzo in questione.

In questi giorni Wolfram, azienda già nota ad alcuni per il prodotto Mathematica, cerca di mettere in crisi la posizione di Google lanciando il suo prodotto, in versione alpha, per quel che riguarda la ricerca sul web.

Inizialmente ho provato ad effettuare una ricerca con il nuovo motore ma mi sono trovato davanti all’impossibilità di soddisfare la query da me inserita visto che i server erano sovraccaricati dall’enorme mole di traffico in arrivo.

A qualche giorno di distanza sono riuscito finalmente a avere le prime risposte dal nuovo servizio.

La novità del progetto è nell’algoritmo dello stesso che dovrebbe essere in grado di interpretare correttamente le richieste complesse che gli utenti forniscono come argomento della ricerca, non più parole singole ma vere e proprie domande articolate.

Iniziamo con il dire che questo è un progetto a lunga data il che sta a significare che siamo davanti ad una prima (e pallida) implementazione dell’idea originaria, tutto è da migliorare e definire.

Se ad esempio poniamo una domanda, come potrebbe essere ad esempio “qual’è il pil dell’Italia” (What is the GDP of Italy?), il motore risponderà con una completa serie di dati coadiuvati da grafici e tabelle, provare per credere…..

Un servizio che Google non è in grado di fornire e che certamente potrà fare la felicità di alcuni professionisti che usano la rete per reperire informazioni dettagliate e complete in grado di esaudire le loro richieste.

La macchina di calcolo che rende possibile questo piccolo “miracolo” è imponente:

  • Circa 10.000 CPU core al momento del lancio
  • Più di 10 trilioni di dati
  • 50.000  tipi di algoritmi
  • Architettura in grado di  gestire circa 175 milioni di ricerche al giorno
  • Più di 5 milioni di linee di codice simbolico Mathematica

il calcolo di queste query si avvale di un sistema distribuito dislocato in 5 impianti diversi, 10.000 core e dischi fissi per un ammontare complessivo di centinaia di terabyte, per farvi capire la grandezza della capacità di calcolo vi lascio una citazione:

One of their launch partners, R Systems, created the world’s 44th largest supercomputer (per the June 2008 TOP500 list – it is listed as 66th per the latest Top500 list). They call it the R Smarr. It will be running Wolfram|Alpha on launch day! R Smarr has a Sum Rmax of 39580 GFlops using Dell DCS CS23-SH, QC HT 2.8 GHz computers, 4608 cores, 65536 GB of RAM and Infiniband interconnect.

nonostante questo l’entusiasmo degli utenti ha creato situazioni di negazione del servizio di ricerca tanto da scoraggiare alcuni user che hanno subito, ed erroneamente, etichettato il servizio come non funzionante.

Dopo i dettagli tecnici alcune mie considerazioni……Wolfram Alpha non è per tutti.

Il concetto del progetto è sicuramente innovativo e molto interessante ma c’è da valutare la classica variabile utente, da tempo chi cerca informazioni online è abituato ad inserire una parola o una stinga e successivamente ottenere come risultato una lista di link, più o meno lunga, che indirizzano l’utente verso ricorse in grado di soddisfare le proprie aspettative.

Wolfram va al di là di questo proponendo direttamente una pagine creata ad hoc in grado di soddisfare le query inserite ma le richieste del tipo “Linux” (provare per credere) non restituisce alcun risultati utile.

A mio avviso questo è un grave problema che potrebbe decretare la cattiva considerazione del prodotto da parte dell’utenza media abituata com’è ad un modello di ricerca che non può trovare risposta in questo contesto.

Ecco quindi che viene rivelata la vera natura che a mio avviso può essere letta nel progetto, fornire risposte a chi usa il web e le ricerche effettuate in esso per reperire informazioni in modo rapido; bene quindi l’utilizzo del mezzo per professionisti, scienziati di tutti i tipi ed altre figure professionali che alla domanda “caffeina” (provare per credere) vogliono avere una risposta rapida e certa senza per questa “scartabellare” centinaia di link presentati come risposta alla interrogazione dello strumento di ricerca.

Se l’intento degli sviluppatori è quello di creare concorrenza verso Google direi proprio che non è questa la via da intraprendere, a meno di ulteriori sviluppi futuri della tecnologia, mentre se si considera il prodotto come un servizio destinato a soddisfare le esigenze di alcuni professionisti posso dire con assoluta certezza che il sistema ha un potenziale notevole che andrebbe sviluppato ulteriormente.

Link

Ciao a tutti.



3 commenti presenti

  1. LobotomiaNo Gravatar maggio 21, 2009 10:36

    Come scritto nel mio blog personale, la gente dovrebbe capire che Wolfram|Alpha è un sistema esperto e non un un motore di ricerca.

    P.S. però gli automi cellulari sono una figata

  2. ShaytanNo Gravatar maggio 21, 2009 10:50

    Sacrosantissime parole ma cerca di spiegarlo all’impiegato di Voghera……..

  3. weijiNo Gravatar maggio 21, 2009 17:35

    Ciao

    Per il problemino delle query senza risposta esiste un addon (sperimentale, pertanto anche lui in alpha) per firefox che cerca di “mettere una pezza” permettendo una ricerca con google contemporaneamente ad una di Wolfram, che si visualizzerà proprio sui link sponsorizzati da adwords :-)
    Molto lento come soluzione ma permette di avere risposte a query come “linux”..

    L’addon lo trovate qui: http://addons.mozilla.org/en-US/firefox/addon/12006

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