Possibili problemi legali in arrivo dalla verde Svizzera per Microsoft

Red Hat e altri 17 fornitori contro un recente contratto da 8 milioni di euro della pubblica amministrazione svizzera stipulato a favore della Microsoft

Chi è che ha detto che le comunità di sviluppatori ed utilizzatori di software open non sono altro che delle piccole combriccole di incalliti nerd sempre davanti ai loro pc?

Nella verde Svizzera hanno bene in testa come affrontare le cose ed ecco che una intera comunità si muove in difesa dei diritti del software libero da sempre non visto certamente di buon occhio dalle pubbliche amministrazioni o dalle grandi multinazionali.

Questo popolo di persone attente e precise ha subito colto qualcosa di irregolare quando la pubblica amministrazione ha assegnato un appalto per 8 milioni di bei euro senza indire una pubblica offerta, se queste pratiche sono all’ordine del giorno in Italia lo stesso non si può dire dell’attenzione dei cittadini verso queste problematiche che tocca da vicino le tasche della popolazione.

17 fornitori e la stessa Red Hat ha chiesto alla giustizia pubblica di rovesciare le sorti del contratto di durata triennale che lega la Microsoft all’Ufficio federale per l’Edilizia e la logistica il quale non ha indetto alcun concorso pubblico per questi lavori.

La motivazione del pubblico ufficio ha del ridicolo, i dirigenti non hanno saputo rispondere se non con una palese manifestazione della loro ignoranza in campo riscontrabile nella frase:

non ci sono alternative valide ai prodotti Microsoft

Red Hat ha subito smentito questa dichiarazione con i fatti mostrando validi prodotti open a sostegno della loro tesi.

Ora non resta che pensare a due alternative per giustificare tali contratti:

  1. completa impreparazione di chi ricopre i ruoli che vengono chiamati a decidere di grandi investimenti
  2. mazzette, bustarelle, tangenti, favori economici o come preferite chiamare detta pratica

in entrambe i casi mi sembra che tutto il mondo è paese e mi consola il fatto che anche nella ordinata e civile Svizzera possiamo trovare un po dello stile italiano, questo mi autorizza a pensare che la nostra dipendenza alle raccomandazioni ed ad altre fastidiose pratiche del genere non è insita nell’italico dna che i nostri cari politici cercano di far rimanere “puro” ad ogni costo.

Anche Red Hat sembra del mio stesso avviso dichiarando che questo tipo di pratiche scorrette non è abitudine di un singolo paese ma il vizio di intere nazioni sparse in ogni dove.

Se ne volete sapere di più circa questa storia collegatevi usando questo link.

Ciao a tutti.

P.S.: se avete qualche dubbio circa il significato lato della frase politica inserita nel post sappiate che essa è riferita alla compagine di allegri politici idioti capeggiata dal simpatico psicotico megalomane nano pedofilo dittatore che si permette di decidere se essere processato o meno a seconda del proprio tornaconto.

Non che dall’altra parte ci siano persone dalle capacità più spiccate ma almeno “apparentemente” sembra che siano persone oneste……..o almeno sembrano saper nascondere le loro marachelle in modo egregio.



Lascia un commento

Rispetta le regole del blog. La tua e-mail non verrà pubblicata.