Un intero vagone di novità per OpenSolaris 2009

Una release improvvisa, e senza versione beta, per il sistema operativo open di Sun

Senza troppe smancerie e senza alcun avviso arriva per le vostre macchine la release 2009 di OpenSolaris ovvero il progetto Open Source per quel che riguarda i sistemi operativi dell’azienda Sun che in questi ultimi tempi ha subito l’acquisizione da parte di Oracle gigante dei database.

Quello che sorprende di più della release è che non è stata preceduta da lacuna forma di notizia o versione di test alpha o beta o rc che si voglia, questo potrebbe essere sinonimo di una estrema sicurezza degli sviluppatori del progetto o più semplicemente di voglia di uscire sul mercato…..qualcuno dissiperà i nostri dubbi prima o poi.

Passiamo alle cose che ci interessano, le differenze rispetto a soluzioni basate su GNU/Linux vanno dalla diversa interfaccia, cosa che i più possono notare, fino alla completa diversità che è possibile riscontrare se si analizzano le architetture del sistema operativo e più in particolare gli approcci per quel che riguarda kernel e sistema di sicurezza.

Per alcuni aspetti Open Solaris si rivela più sicuro e concettualmente più corretto ma non ci dobbiamo far ingannare da quello che è riportato sulla carta, il progetto di Open Solaris non garantisce ancora l’usabilità e la varietà di software di GNU/Linux anche se sono disponibili i più famosi titoli open.

Detto questo, e posti i doverosi paletti, andiamo a vedere le novità che questa nuova versione porta aggli user:

  • package manager rinnovato
  • interfaccia grafica per la gestione dei driver
  • sistema di installazione del software semplicficato
  • integrazione ne kernel di backup Time Slider, filesystem ZFS e il server CIFS (una sorta di Samba) integrato nel kernel
  • supporto ai processori Sparc
  • inserimento di parti del progetto Crossbow per la virtualizzazione di ambienti come le infrastrutture di rete

Secondo il mio personalissimo parere questo è un sistema operativo che vale la pena di provare visto i suoi ritmi impressionanti di crescita e le buona potenzialità che ha dimostrato fin dalla prima release.

Se proprio non volete dedicare una partizione alla creatura di Sun allestite una macchina virtuale, tutte le info di release e i download da effettuare sono disponibili ai link che seguono.

Link -note di rilascio-

Link -download-

Ciao a tutti.



2 commenti presenti

  1. ginoNo Gravatar giugno 4, 2009 21:26

    cifs non è una “sorta di samba”. è una implementazione del protocollo cifs. e samba è lo stesso, solo una implementazione. stessa cosa del servizio di windows. anche questo è una implementazione del protocollo.

  2. ShaytanNo Gravatar giugno 5, 2009 07:42

    Appunto come hai detto tu sono tutte implementazioni di un protocollo, anche Samba implementa il protocollo cifs è per questo che per semplificare ho scritto “una sorta di samba” dato il fatto che in entrambe i casi si parla di implementazione di un protocollo per comunicazione di stampanti e la condivisione di file.
    Grazie del commento mi hai dato modo di chiarire.
    Ciao.

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