Amazon pubblica il codice sorgente del Kindle
La normalità che si nasconde dietro al rilascio del codice sorgente del Kindle di Amazon, considerazione su di una “non notizia”
Amazon è una realtà davvero importante per tutto l’ecosistema internet a partire dal suo enorme store con la vasta scelta di articoli differenti fino ad arrivare ai servizi di cloud computing evangelizzati dal buon Simone Brunozzi.
Una delle cose che da sempre ha contraddistinto l’attività di Amazon è stata l’estrema innovazione alla quale l’azienda ha sempre aspirato, tra i vari interessi commerciali quello degli e-book è stato uno dei cavalli di battaglia per il quale il direttivo Amazon è stato sempre pronto a fornire adeguato supporto economico.
Amazon produce e vende il Kindle che in modo molto sommario può essere descritto come un lettore di e-book, in realtà il sistema fa molto di più ma il vero punto della questione non è questo bensì il sistema che spinge da dentro l’hardware ovvero Linux.

La notizia che sembra passare inosservata in questi giorni è la pubblicazione del codice sorgente ,che possiamo trovare all’interno del prodotto, sotto licenza GPL come imposto dal pieno rispetto delle licenze utilizzate.
Nessun clamore per questo, niente scalpore o annunci vittoriosi….la questione mi ha fatto riflettere un po?
I punti di vista dai quali è possibile guardare al fatto sono fondamentalmente due; il primo ci porta a considerazioni superficiali e leggere, visto che Amazon si è avvalsa di tecnologia Open con licenza GPL è giusot che rispetti gli accordi e pubblichi a sua volta il suo lavoro, stop….tutto il resto no conta Amazon ha fatto quello che doveva fare.
Il secondo punto di vista parte dove il primo finisce, Amazon ha effettivamente fatto quello che era moralmente e legislativamente chiamata a fare e fin qui tutto bene ma per quale motivo questa notizia non ha trovato troppo riscontro all’interno delle varie testate o siti specializzati se non con piccoli e sommari trafiletti?
In altri tempi i sostenitori del software open (ma non solo) avrebbero firmato carte false per vedere notizie come stampate in prima pagina impresse con caratteri granitici, ora invece tutto è passato sotto tono come se si trattasse di una cosa normale di tran tran quotidiano ed a mio avviso la notizia e proprio questa.
Un software aperto che spinge un prodotto commerciale non fa più scalpore, il rilascio del codice non fa più notizia forse è veramente arrivato il completo sdoganamento verso le masse di quello che fino ad ora era solo considerato come un semplice esperimento di appassionati.
La normalità non fa più notizia ed ormai siamo normali ed attenzione….stiamo arrivando in tutti i vostri circuiti pronti a dimostrare quanto è possibile fare se tutti insieme collaboriamo per un fine comune.
Ciao a tutti.




















