Aggiornare il kernel Linux senza reboot è forse possibile

Ksplice promette aggiornamenti del kernel in modalità bootless

Per prima cosa va detto che tutto quello che trovate all’interno di questo post va preso con estrema cautela visti i profondi dubbi che io stesso ho in merito alla notizia che ho letto e della quale riporto il link a fondo pagina.

Bene, fatte le dovute precisazioni, vi rendo partecipi della notizia pubblicata proprio oggi dalla sala stampa di Ksplice ovvero una azienda che è nata dal progetto di tesi di due studenti MIT, tali Charles and Jennifer Johnson “graduati nel 2008″, che hanno ricevuto riconoscimenti e premi per il loro lavoro.

kernel.jpg

Il lavoro in questione è stato prontamente utilizzato dai due per fondare questa azienda che ha come obbiettivo e scopo quello di (e cito testualmente):

Based in Cambridge, Massachusetts, Ksplice is an enterprise software
company offering to make systems more secure, reliable, and maintainable
through seamless updates.  Organizations use Ksplice Uptrack, Ksplice’s first
product, to keep their Linux systems up to date and secure without incurring
the disruption and downtime of rebooting.

sicuramente nobili motivazioni che potrebbero portare una forte ventata di novità all’interno del mondo Unix e non solo.

Sarà necessario aspettare fino alle prossima conferenza di Berlino (LinuxTag 2009) per sapere cosa gli sviluppatori hanno riservato per il loro intervento, anticipazioni danno per certo la presentazione di soluzioni di aggiornamento in grado di effettuare una sostituzione del kernel senza successivo reboot del sistema aggiornato.

Per iniziare Ksplice ha intenzione di offrire in modo del tutto gratuito il suo prodotto, che si dovrebbe chiamare Ksplice Uptrack, per un periodo limitato di tempo.

Il lancio del prodotto sembra dover avvenire con Ubuntu ma a poter beneficiare della novità saranno tutti i sistemi Linux, Mac o Windows; molto si aspettano i boss della direzione aziendale che prevedono una adozione massiccia nei prossimi mesi.

Sono scettico ma non troppo visto che nel mezzo della brodaglia è coinvolto il MIT che da sempre è uno dei poli di innovazione mondiale più attivi.

Link

Ciao a tutti.

P.S.: immaginate che tempi di uptime potrebbero raggiungere i vostri server………..



3 commenti presenti

  1. LazzaNo Gravatar giugno 30, 2009 13:34

    Uffi volevo farci un post io. :-P

  2. [...] Aggiornare il kernel Linux senza reboot è forse possibile | Linux … Articoli correlati: Linux, aggiornamenti critici? Con Ksplice niente reboot | Notizie [...]

  3. [...] Avevo già parlato dei primi lavori di Ksplice ovvero di un software in grado di patchare a caldo il kernel del sistema aggiungendo le righe di codice necessarie mentre lo stesso è in esecuzione, ora il team di sviluppo ha raggiunto, dopo un anno di lavori, l’obbiettivo di fornire una versione del software funzionante in modo completo all’interno di una Ubuntu 9.04. [...]

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