Il gestore di rete di Moblin, ConnMan, suscita interesse

connman.jpgCome tutti sapete Moblin è una distro, ancora in versione beta, pensata e realizzata per l’utilizzo all’interno dei moderni sistemi netbook basati su processore Atom di Intel.

Non a caso la stessa Intel ha finanziato in modo cospicuo la realizzazione del progetto che, in quando open, è stato costituito migliorando e modificando software o pezzi di codice già presenti all’interno di altre distro o di progetti paralleli; sono stati scritti anche componenti nuovi come ad esempio il gestore di reti ed il tool che permette la configurazione del sistema entrambe infatti sembrano essere riusciti a suscitare l’attenzione e l’ammirazione di molti.

Come scritto sopra Moblin non si avvale del classico Network Manager progettato da RedHat ed adottato da quasi tutte le distro ma fa uso del ConnMan ovvero un componente realizzato da un dipendente Intel che risponde al nome di Marcel Holtmann.

Il signor Holtmann lavora al centro Open source della grande società produttrice di microprocessori ma non è nuovo al mondo open visto che è il manutentore di BlueZ ovvero lo stack per il bluetooth a codice aperto; in una recente conferenza lo sviluppatore si è reso protagonista di un talk nel quale spiegava i suoi problemi riscontrati con Network Manager, problemi che hanno portato lo stesso ad optare per un cambio radicale.

Il più grande problema affrontato a suo dire riguarda l’estrema difficoltà incontrata nel tentare modificare il tool di RedHat per includere in esso anche altre forme di comunicazione su rete come il WiMax e lo stesso Bluetooth in modo da avere un solo software per controllare tutte quelle periferiche in grado di dare accesso a dati esterni alla macchina.

A dire del programmatore poi esiste una correlazione davvero troppo stretta tra il backend ed il frontend di network manager tanto che una personalizzazione risulta estremamente difficili da portare a termine.

Questi punti deboli sono diventati punti di forza per il gestore di reti ConnMan che permette una forte personalizzazione del front-end per permettere un livello di integrazione totale con le grafiche più disparate ed una notevole capacità di allargare il proprio spettro di controllo a livello di back-end per tutte le tecnologie di comunicazione che si vogliano implementare.

Lo sviluppo del software è stato portato avanti pensando ad un suo utilizzo su dispositivi mobili che siano essi netbook o palmari di ultima generazione, per far ciò si è pensato bene di evitare tutte quelle librerie che risulterebbero inutili all’interno di un device di questo tipo spostando quindi l’attenzione sulla leggerezza della programmazione e dell’occupazione disco.

Tra le entità aziendali interessate a questo nuovo tool troviamo Nokia ed ovviamente Intel, la prima ha anche deciso di impegnarsi in prima linea per lo sviluppo ed il supporto del codice segno inequivocabile di un certo interesse della direzione Finlandese per futuri prodotti da equipaggiare proprio con Moblin.

Certamente non è tardata la risposta del programmatore di Network Manager che sembra aver preso le dichiarazioni del suo collega non troppo felicemente, Dan Williams ha infatti pubblicato un articolo attraverso il suo blog dove chiarisce che molte delle cose dette dal “rivale” non sono esatte e riportando i propri dati secondo i quali Network Manager gode di una ottima integrabilità e salute.

Canonical ha già valutato la possibilità di un cambio per questo tipo di software, il risultato ha dato ragione a Network Manager , ConnMan ha delle buone potenzialità ma è ancora troppo immaturo per l’uso desktop essendo lacunoso al livello di VPN ed altre caratteristiche importanti alle quali difficilmente è possibile rinunciare.

Ma facciamo dei seri ragionamenti…..chiaramente un po di sana competizione tra i due progetti non può che giovare ad entrambe e quindi, come utilizzatori finale, anche a noi utenti certo è però che siamo sempre alle solite, invece di puntare ad una collaborazione stretta tra i due gruppi ci troviamo davanti all’ennesima spaccatura.

Logica impone in questi casi che si mettano da parte le tipiche rivalità umane da primi della classe per collaborare e far sorgere un nuovo progetto più imponente e funzionale che offra delle garanzie in termini di tempo da presentare a tutte quelle aziende del settore impegnate nel supporto a GNU/Linux come biglietto da visita per incoraggiare le stesse al supporto del pinguino.

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Ciao a tutti.



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