Il Google OS è proiettato verso la rete

Il rilascio da parte di Google dell’NX server fa pensare alla rete come ad una protesi importante del sistema prossimo OS della grande G

Sicuramente il progetto che vede impegnato il gigante del web Google verso la creazione di un sistema operativo su base Linux è un passo importante per questa azienda che risponde alla crisi nell’unico modo intelligente di questo mondo ovvero gestire capitali importanti destinando risorse all’innovazione ed alla diversificazione del proprio mercato.

Era chiaramente intuibile che la questione dell’OS avrebbe avuto delle ricadute a livello web facendo pensare ad una profonda integrazione di quello che è il terreno di gioco ideali di Google in quello che dovrebbe essere un sistema operativo destinato in prima battuta sopratutto a quelle “moderne macchine” chiamate netbook.

I primi indizi di quella che potrebbe essere la chiave di volta per le future versioni degli OS vengono dalla stessa Google che ha rilasciato un server NX open, chiamato Neatx, in grado di permette visualizzazioni desktop remote.

neatx.jpg

NX è una tecnologia, sviluppata da una azienda chiamata NoMachine, creata appositamente per permettere sessioni di remote desktop attraverso x Windows in modo da avere visualizzazione adatte al web.

La stessa Google ha iniziato a lavorare su questo progetto ormai da qualche tempo fa dopo aver constatato che il sistema X Window presenta problema di latenza e di banda abbastanza importanti, Neatx, ha detta degli ingegneri Google, è in grado di risolvere questi problemi.

NoMachine aveva rilasciato, a suo tempo, porzioni del codice sotto licenza GPL senza per questo però rinunciare al server NX vero e proprio che è rimasto da sempre di proprietà, l’obbiettivo di Google era quello di creare un prodotto semplice, flessibile veloce ed in grado di funzionare bene coinvolgendo il minor numero di processi possibili.

Anche se Google si è subito prodigata ne dichiarare che il rilascio di questo server grafico sia solo una coincidenza con la data di annuncio del proprio OS sono già partite le prima speculazioni sul web secondo le quali questo sarebbe il codice candidato ad essere il server grafico del Google OS.

Tra le caratteristiche di Neatx possiamo trovare la creazione di sessione, la sospensione, la ripresa,  l’arresto, il supporto per Gnome, KDE e le sessioni console; inoltre finestre mobili / desktop virtuali e vari tipi di sessioni, visualizzazione a schermo intero, supporto a varie risoluzioni, preferenze di tastiera e sessioni di shadowing.

Le funzioni non supportate includono ancora la chiusura di una sessione partendo dall’elenco delle stesse sessione, sessioni Windows / VNC, suono, stampanti e Samba tunneling.

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Ciao a tutti.



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