L’Europa vuole una legge per i blogger
Vorrei porre, per poche righe, l’attenzione su di una proposta che l’Europa sta avanzando verso la categoria dei blogger.
Già in Italia avevano provato ad imbrigliare dentro una possibile ma imporbabile legge una categoria che non veniva adeguatamente rappresentata dalla stessa ma piuttosto discriminata viste le condizioni assurde nelle quali noi blogger italici eravamo costretti a sottoporci.
Ora la comunità europea, pur considerando i blog come una libera espressione del cittadino importante ai fini della libertà di espressione, vuole regolamentare la questione; non siamo ovviamente ai livelli del nostro paese ma vale la pena tenere sotto controllo una legge che, se approvata, ci interesserà tutti da vicino.
Proprio per manifestare la tendenza al dialogo ed all’ascolto è disponibile una casella e-mail (web-editor-en@europarl.europa.eu) dove è possibile lasciare una propria opinione dopo aver letto la mozione presentata.
P.S.: volevo ringraziare i ragazzi di wordpress che con tanta pazienza mi hanno aiutato a tornare pienamente operativo, risolvendo il problema dei miei feed ed altre piccole amenità, in così breve tempo.
Linuxedintorni 2.0 viaggia ora in pieno regime…………….





































Mah sai, in parte la condivido. Non vedo per esempio perché molti blogger non mettano nome, cognome, età e professione. Io l’ho fatto e molti altri anche. Questo è dal mio punto di vista più che giusto nei confronti dei lettori, inoltre dà una qualche garanzia seppur minima sull’attendibilità dei contenuti.
Certo c’è da dire anche che non è sempre così, io ho visto alcuni blog di gente che mette nome e cognome pur scrivendo porcherie… Succede.
Come dice lazza può succedere tutto ed il contrario di tutto, io metto nome cognome e faccio conoscere addirittura particolari della mia vita, ma non perchè voglio far intendere l’attendibilità del mio blog, semplicemente perchè lo vedo come angolino di sfogo a fien giornata.
Inoltre ho dato una rapida occhiata alla mozione, e credo che a noi GNU/Linux powered ci interessi poco…almeno non ho mai visto un blog linux parlare di tematiche commerciali…anzi…