Audioverse e le avventure testuali su GNU/Linux
Le avventure testuali si aggiornano con i suoni grazie al framework Audioverse
Veterani della console, utilizzatori di Commodore 64 con programmi su cassetta audio……..voi che avete visto i floppy morbidi e flessibili da 5 pollici 1/4 e che vi emozionavate quando il vostro Spectrum visualizzava sul televisore di casa la mongolfiera colorata dopo 30 minuti di digitazione ininterrotta di codice, voi siete abbastanza adulti (non dico vecchi perchè faccio parte anche io della schiera) da ricordare le avventure testuali.
Per coloro che ignorassero questo tipo di videogame è necessario sapere che quando ancora non esistevano schede grafiche capici di potenza di calcolo mostruose i videogiochi erano molto, molto ma molo diversi da quelli che siamo abituati a vedere da un po di anni a questa parte.
Più in particolare esistevano le “avventure testuali” ovvero dei file eseguibili che catapultavano il giocatore in una storia con il solo ausilio delle parole, quindi senza 3D o immagini di vario tipo, ponendo lo stesso di fronte a quesiti in grado di, a secondo della risposta data, far proseguire l’avventura in vari modi possibili.
Visto che spesso una immagine ed un link vale più di mille parole…..:

Link a Wikipedia
Potete capire come questo tipo di game sia presto scomparso dal panorama video-luduco del pianeta anche se ancora oggi qualche nostalgico ha pensato bene di portare un tocco di innovazione al settore.
Un esempio di quanto succede in questi giochi è dato dal filmato, che trovate a questo link, che mostra una classica sessione di gioco; in realtà la notizia non vuole focalizzare l’attenzione sul tipo di game ma piuttosto su Audioverse.
Questo è un framework per la creazione di “sfondi” audio 3d in ambiente GNU/Linux che si presta agli usi più svariati, le caratteristiche del prodotto sono ottime infatti è in grado di applicare tecniche di audio doppler, attenuazione sonora in base alla distanza ed altre mille caratteristiche interessanti.
Ruby è il codice che ha permesso la scrittura del software, se volete provare l’esperienza delle “avventure testuali sonore” andate a questo indirizzo dove potrete reperire maggiori info.
Ciao a tutti.





















Le idee e l’originalità di “Avventura nel castello” hanno segnato la mia infanzia