Mi sbagliavo….niente fine del mondo
Dopo il post “Ho avuto visioni della fine del mondo” ecco il seguito
Vedete alla fine ho avuto ragione, la fine del mondo era solo un mio personalissimo viaggio mentale magari dovuto al caldo o altre sostanze dopanti come la mozzarella di bufala d.o.c. con deliziosi pendulini vesuviani e basilico fresco che solitamente mangio in estate.
Il sogno di una Microsoft decisa a sfruttare la carrozza dell’open rilasciando sotto GPLv2 qualcosa come 20.000 righe di codice (o giù di li) sembrava effettivamente una storia da fine del mondo.
Pensate solo alla faccia di Ballmer quando il consiglio di amministrazione ha deciso una cosa del genere, penso che avrei pagato per vedere tale espressione; effettivamente la Microsoft ha donato questo codice ma attenzione non fatevi ingannare sono stati costretti.
Potere delle GPL oserei dire visto che The Register ci informa con tanta leggerezza che tutte le presunte aperture della Microsft verso il mondo Open altro non sono che delle manovre pubblicitarie di come se ne vedono tante nel nostro beneamato italico paese.
In pratica è andata in questo modo:
- i programmatori hanno pensato bene di utilizzare del codice open protetto da licenza GPL
- Microsoft tenta di rilasciare il tutto come codice chiuso
- l’azienda di Redmond annuncia il rilascio del codice (driver) per il kernel Linux sotto GPLv2
- tutti pensano che sia stata un BUONA azione
ora, che io sia malfidato è un dato di fatto ma, aimè, ancora una volta ho avuto ragione a sospettare cose poco pulite dopo la dimostrazione di ritrovato buonismo nei confronti del nemico Linux.
Le righe di codice non sono un omaggio o un segno di buona volontà ma solo la naturale conseguenza legale dell’uso di codice aperto.
Ciao a tutti.





















C’eravamo un po’ cascati tutti.