Ora si può scegliere e l’user ne è consapevole
L’hardware con GNU/Linux già installato riscuote molti consensi
Non molto tempo è passato quando timide offerte di macchine equipaggiate con GNU/Linux facevano la loro timidissima comparsa all’interno delle offerte dei più importanti produttori di pc al mondo.
Inizialmente le prime offerte furono studiate per quella particolare fascia di pc destinati all’estrema portabilità chiamati successivamente Netbook, poco tempo dopo anche Microsoft si avvicinò a questo business attraverso il suo sempre verde Windows XP visto che il nuovissimo prodotto appena uscito non permetteva prestazioni minimamente decenti all’interno di queste macchine dalla ridotta potenza e capacità.
Il successo di GNU/Linux all’interno del settore dei piccoli pc fu questione di un momento dato che tutti coloro che si apprestavano all’acquisto di questi prodotti optavano per le soluzioni equipaggiate con Windows, in realtà IMHO in questo caso si tratto di una vera e propria concorrenza scorretta.
Le licenze XP offerte ai produttori erano sicuramente sottostimate in quanto a compenso richiesto dalla Microsoft ma visto che siamo in un regime di libero mercato nessuno ha potuto lamentarsi di questa situazione eticamente poco nobile.
In un secondo momento le aziende hanno deciso di produrre hardware più importante, quindi veri e propri laptop, equipaggiati con GNU/Linux; l’iniziativa ha coinvolto i nomi più importanti del settore, Dell, HP, Asus e Acer si sono trovate in prima fila per soddisfare la richiesta sempre maggiore di questo tipo di prodotti.
Ora la situazione è la seguente:

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l’immagine in questione è stata catturata il giorno 23/07/09 direttamente dalle pagine tedesche dello store Amazon, come è possibile notare tra i prodotti in prima fila in quanto a numero di vendite sono presenti ben 2 pc che hanno sistema operativo GNU/Linux.
Sembra quindi che stiano cambiando le convinzioni degli utenti che ormai non guardano più a GNU/Linux come un sistema operativo difficile da utilizzare e destinato solo ad una utenza esperta, questo è quello che serve alla comunità persone comuni in grado improvvisarsi evangelisti inconsapevoli per la comunità.
A mio avviso ci siamo, si sta creando quella massa critica necessaria ad ogni progetto per rendersi visibile all’interno del proprio settore.
Ciao a tutti.





















Sei molto ottimista. Intanto ricordiamo che Dell si è sempre mossa in prima fila anche per impedire agli utenti di richiedere il giusto rimborso per un acquisto coatto. Detto ciò, i modelli acquistabili liberamente (e con liberamente intendiamo senza sistema operativo), si contano ancora sulle dita di una mano, contro migliaia di prodotti offerti.
La storia degli “evangelisti” inconsapevoli è in parte vera, e la vivo di persona incontrando gente entusiasta… Però tutto parte dai LUG, non certo dai dannati produttori.