OpenOffice e la sua nuova interfaccia, una storia che ha il sapore dell’infinito
Ancora novità e lamentele per le bozze di quella che dovrebbe divenire la nuova interfaccia della suite open da ufficio più popolare
Avevo già parlato dell’argomento in altri due post, esattamente qui e qui, riportando la notizie di come Sun avesse deciso di portare avanti una politica di rinnovamento grafico del prodotto attraverso l’assunzione per l’incarico di personale esperto coadiuvato dai suggerimenti che tutti i volontari potevano fornire direttamente sulle pagine web del progetto.
Rinnovare un software del genere significa inevitabilmente mettere mano all’usabilità del prodotto ed è palese a tutti che fino ad oggi questa caratteristica non ha mai brillato in OpenOffice.
Dopo le prime bozze ed i primi timidi esempi apparsi sul web è scoppiato un piccolo caso mediatico all’interno della comunità, moltissimi utenti hanno lamentato da subito una eccessiva somiglianza delle prime bozze al sistema Ribbon di Microsoft.
Effettivamente non è possibile dire il contrario, la somiglianza c’è e si vede, ma personalmente ho elogiato i buoni propositi che il team ha messo nel proprio lavoro e, pur non apprezzando particolarmente le soluzioni adottate, (non definitiva ma solo in versione bozza) non mi sento di attaccare nessuno per il lavoro svolto.
A distanza di qualche settimana dalla pubblicazione dei prototipi e dei relativi commenti ecco la risposta del team.
“Come era stato già specificato quelle immagini sono soltanto dei prototipi quindi lontani anni luce da quelle che potrebbero essere le caratteristiche finali del prodotto”, in questa semplice frase è possibile riassumere, senza per questo perdere di significato, la dichiarazione del team.
Forse potranno sfuggire alcuni dettagli di grande importanza nella vicenda, Frank Loehmann, membro del team di sviluppo, aveva annunciato il 4 Luglio che la fase di prototipo era ormai conclusa per poi invece dichiarare che la fase in questione non era terminata ed i suoi tempi allungati.
Certamente il comportamento in questione potrebbe risultare quanto meno sospetto dopo le dichiarazioni al vetriolo fatte dagli utenti che si sarebbero trovati un domani ad utilizzare l’interfaccia, che la riapertura della fase in questione sia dipendente dalle proteste online è quasi certezza.
Forse la comunità è stata un po troppo dura e penso che molto sia dovuto dal fatto che Ribbon sia stato implementato per la prima volta in prodotti Microsoft, questo normalmente non dovrebbe influire sulle finalità dell’implementazione in OpenOffice ma credo fermamente che questo rifiuto sia in buona parte attribuibile proprio a questa motivo.
Molto spesso i giudizi degli utilizzatori del software libero sono pareri di chi non ha una profonda conoscenza dell’argomento, pur trovandone alcuni veramente costruttivi ed in grado di portare dei notevoli feedback, ho notato che molti hanno dato parere negativo senza però addurre nessuna spiegazione sul perchè dello stesso.
In questi casi è utile ricordare come i componenti del team siano esperti del settore mentre spesso coloro che utilizzano la suite OpenOffice sono utenti attratti al download della stessa dal fatto che si tratta di un buon prodotto gratuito.
Non crediate che io stia difendendo il lavoro del team di rinascimento di OpenOffice, come dimostrato da uno studio condotto da Catherine Beel l’interfaccia a nastri di Office ha rallentato il lavoro di coloro che conoscevano bene il prodotto dilatando in modo significativo il tempo necessario per le più comuni operazioni.
Dall’altra sponda la Microsoft ha sempre difeso con i denti ed i numeri i presunti successi travolgenti della sua innovazione, in realtà i dati sono poco significativi da entrambe le parti con campioni di popolazione troppo piccoli per essere in grado di fornire risultati certi e statisticamente validi.
Sono sempre stato un tipo abbastanza concreto e penso che i commenti inutili e sterili non facciano altro che alimentare storielle che non portano da nessuna parte, se una cosa non ci piace o ci scontenta non mi sembra affatto giusto criticare senza porre nuove idee o soluzioni che potrebbero magari sembrare stupide ma che certamente sono un tentativo più sano ed apprezzabile rispetto al un classico “che schifo di grafica”.
Ciao a tutti.





















Concordo pienamente!
Anziché criticare per “partito preso” l’interfaccia a Ribbon solo perché introdotta per la prima volta da Microsoft, gli utenti dovrebbero dare un contributo più attivo e più costruttivo, se davvero le sorti di OpenOffice gli stanno così a cuore.
Per quanto mi riguarda, utilizzo quotidianamente sia OpenOffice (sui miei computer personali) che Office 2007 (sui computer dell’ufficio) e devo dire che una volta superato un primo “scalino”, l’interfaccia a Ribbon è molto più intuitiva e rapida (non foss’altro perché consente di raggiungere qualsiasi opzione con delle combinazioni di tasti).
Inoltre, nessuno parla di come in realtà l’interfaccia a Ribbon, grazie all’utilizzo di icone esemplificative, semplifichi notevolmente l’utilizzo da parte di chi non conosce a fondo l’applicazione.
E’ ora di finirla con le critiche a spada tratta verso Microsoft: un’idea (buona o cattiva che sia) va analizzata per quella che è. Non ha colori e non è di nessuno: è solo un’idea.
Sono perfettamente d’accordo, per me il progetto renaissance di openoffice.org è invece un ottimo modo di affrontare uno dei pr l’emissione che da sempre affligge openoffice, condannato ad essere considerato il fratellino gratuito di Microsoft Office che fa un po’ più schifo ma però è gratis. Renaissance sta riconsiderando la user experience di ooo per dare una marcia in più e mi sembra che stia
lavorando davvero bene, in modo professionale e approfondito, con i datino a campione e con la realizzazione di prototipi. Il fatto che i superficialotti vedano nell’interfaccia testata l’ombra di redmond beh… Testimonia il fatto che c’è tanta gente che apre la bocca solo per arieggiare le tonsille… Al dilà del fatto che la nuova interfaccia assomiglia a ribbon (che problema c’è? La vecchia interfaccia non assomigliava a Office xp?) non significa che per forza questa sia una copiatura o che per forza questa nn sia una soluzione praticabile. A me intwrssa solo che la prossima versione di openoffice non sia una soluzione che vive sullo
status Quo. Per me è invece fondamentale che si continui a lavorare per migliorare una user experience che finora ha lasciato un po’ a desiderare. Voglio qualcosa che mi faccia preferire ooo a qusiasi altro programma simile e no solo perchè è gratis!