Parlate con Simon e GNU/Linux sarà ai vostri ordini
Un nuovo sistema di comando vocale tenta la rivoluzione su GNU/Linux
Da sempre l’uso del computer è sottoposto all’abilità di capire e successivamente saper agire sull’interfaccia grafica dei vari sistemi operativi in uso su di ogni macchina.
I sistemi operativi classici, come Win o Mac osX, hanno le loro interfacce grafiche più o meno evolute e molto spesso si basano su programmi di terze parti con donare il dono del comando vocale ai propri sistemi.
Badate bene qui non si parla di un uso prettamente settoriale del pc ma di un sistema che, se correttamente funzionante, potrebbe permettere l’uso a tutti coloro che sono affetti da malattie fortemente invalidanti che non permettono l’uso delle mani o degli arti per lavorare o semplicemente navigare sul web attraverso un pc.
Nel corso degli anni molte evoluzioni sono state fatte ma certamente a mio personale avviso tutto quello che è stato fatto fino ad ora non è nulla in confronto a quello che potrete vedere nel video che riporto di seguito:
Il software in questione è stato scritto usando le librerie Qt, ed è quindi utilizzabile su tutti i sistemi operativi adottando i dovuti accorgimenti, ed è rilasciato sotto licenza GPL.
E’ veramente impressionante la qualità del codice che è in grado di fornire un sistema veloce, rapido e reattivo ad ogni semplice comando vocale.
Il supporto dei linguaggi prevede per ora l’inglese, il francese o il klingon se volete (si avete letto bene….il klingon), definire altre lingue è un gioco da ragazzi visto che è sufficiente istruire il sistema con delle semplici parole chiave come ad esempio apri, chiudi o comandi del genere.
Mentre le soluzioni commerciali costringono gli utenti ad abituarsi al sistema di lavoro del software il livello di personalizzazione che è possibile raggiungere con Simon è talmente spinto che non teme rivali in questo ambito.
Interessante sviluppo sarebbe quello di accorpare a questo sistema di controllo vocale un efficiente speak recognition in grado di fornire pieno supporto alla scrittura i testi o email indipendentemente dal vincolo delle frasi inserite nel database.
I miglioramenti potrebbero essere infiniti ma in questo campo molto spesso ci si imbatte in scogli tecnologici che stanno ricevendo attenzione dalla comunità scientifica solo di recente.
Per chi crede che GNU/Linux non sia all’avanguardia ecco l’ennesima dimostrazione del contrario.
Ciao a tutti.





















fantastico!!! speriamo bene per il progetto, che possa migliorare sempre di più.
Prima di tradurre l’articolo almeno comprendine la grammatica basilare… il supporto al klingon non c’è…
In effetti non è stato un errore di traduzione ma un errore di pubblicazione, come è possibile notare dalla correzione effettuata mancava un pezzo dell’articolo (due parole) che una volte aggiunte danno senso reale alla frase.
Grazie della segnalazione.