I volontari del web sposorizzati da Mozilla
Al via una iniziativa della casa di Firefox per l’educazione alla rete ma non solo
Molto spesso i mali che si attribuiscono alla rete sono direttamente imputabili ad un uso scorretto che le persone, siano essere adolescenti o adulti, fanno del mezzo elettronico o informatico in generale.
Purtroppo nel nostro amato paese manca una cultura di base per quel che riguarda il mondo informatico e quello del web il quale, che ci piaccia o no, sta sempre di più entrando nella vita di tutti i cittadini.
Le preoccupazioni maggiori verso questo mondo riguardano il mondo adolescenziale che padroneggia internet con molta abilità ,essendo questa la generazione web-native, ma tendono a sfruttare le loro conoscenze e capacità in modo estremamente errato ignorando i rischi ed i pericoli che la rete potrebbe far incontrare loro.
La società dovrebbe farsi carico, attraverso le istituzioni scolastiche, della corretta formazione dei giovani ma in una nazione dove l’insegnamento dei rudimenti informatici è affidato soprattutto ad insegnanti di materie diverse per quel che riguarda le scuole medie inferiori la prima forma di controllo ed educazione dovrebbe venire dalle famiglie.
I genitori però si scontrano in questo caso con un mondo che non capiscono e non comprendono a causa di una scarsa cultura e di un ancor minore interesse nel mezzo web.
Mozilla è consapevole di questo ed ha organizzato una iniziativa davvero lodevole per smuovere e migliorare la rete web.
L’idea prende il nome di Mozilla Service Week e ha come fine quello di portare la conoscenza di questo nuovo mondo alle persone o agli enti che necessitano di supporto attraverso la condivisione delle proprie conoscenze ed abilità in modo gratuito.
Sul sito di riferimento ci sono un elenco di alcune attività che potrebbero essere di riferimento:
- insegnare a usare Internet alle persone anziane
- insegnare a un’organizzazione senza scopo di lucro a utilizzare i social network per accrescere il numero dei suoi sostenitori.
- aiutare a installare una rete wireless in una scuola.
- creare una documentazione web per la rete di una biblioteca.
- rifornire una comunità o associazione di nuovo hardware.
- aggiornare il sito web di un’associazione senza scopo di lucro.
- insegnare i valori del Web aperto ad altre organizzazioni di utilità sociale.
Personalmente ho intenzione di organizzare un corso di alfabetizzazione informatica aperto a tutti all’interno di quelle che potrebbero essere le attività sociali e culturali del mio comune.
Spero vivamente in un riscontro positivo da parte delle autorità della mia zona visto che i requisiti necessari per l’attività sfiorano in ridicolo in termini economici.
Ancora una volta una delle grandi aziende impegnate nell’open source si fa promotore di quella che potrebbe essere etichettata come una delle iniziative più belle mai viste sul territorio italiano per portare l’informatica ed il web alle masse.
Ciao a tutti.




















