Ubuntu 9.10 – Karmic Koala, prime impressioni
La nuova release di Ubuntu promette bene
Testare le nuove release alpha di un sistema operativo tutto in divenire non è la mia passione, piuttosto che usufruire dei numerosi bug che solitamente infestano questa release trovo più logico effettuare una istallazione ex-novo di versioni in fase RC in modo da evitare traffico server eccessivo al momento del rilascio beneficiando nel contempo,e fin da subito, di quella che si può considerare come una versione definitiva o quasi dell’OS.
Stimolato però da alcune recensioni entusiastiche ho deciso di dare uno sguardo a quanto offerto dalla prossima Ubuntu 9.10, nome in codice Karmic Koala, che vedrà a luce nel mese di Ottobre.

La prima cosa che risalta subito all’occhio è la notevole stabilità che è possibile riscontrare, intendiamoci….siamo sempre al cospetto di una versione alpha e quindi per natura piena di bug, ma già ora si iniziano ad intravvedere delle buone fondamenta da sfruttare.
Firefox 3.5 è la seconda novità che accoglie chi testa la versione; anche se è possibile installare il software in modo manuale nelle vecchie release, esso non è presente per ora di default come aggiornamento.
Karmic si avvale quindi della più recente versione del browser Mozilla che apporta miglioramenti sotto l’aspetto velocità, usabilità e supporto per quel che riguarda lo standard HTML5.
Altra novità è il supporto integrato nel sistema operativo a UbuntuOne ovvero il servizio, made in Canonical, che mette a disposizione gratuitamente dell’utente 2 Gb di spazio online dove disporre documenti e backup che comunque saranno sempre disponibile anche in una comodissima copia locale.
Si tratta in verità di un sistema che è erede intellettuale del capostipite DropBox il quale ha dato vita ad una miriade di altri servizi simili più o meno avanzati, avere un sistema del genere integrato nell’OS può essere estremamente utile ma la poca personalizzazione del prodotto mi fanno protendere verso il client che ho usato fino ad oggi ovvero SpiderOAK.
Se cercate il sempre verde Pidgin per configurare i vostri account dei vari instant messenger rimarrete a bocca asciutta, il software è stato sostituito con Empathy; trovo la scelta estremamente sbagliata.
Empathy non si dimostra un software all’altezza ed in grado di competere con Pidgin che risulta più completo e performante, più in particolare sembra che il vecchio client, che da sempre accompagna la distro, sia stato allontanato a causa del mancato supporto di audio e video di GTalk.
C’è da giurare però che questa decisione sarà presto riveduta e “corretta” visto che il prossimo rilascio di Pidgin prevede il supporto completo al sistema GTalk.
In questa versione Gnome raggiunge il numero 2.28, non ci sono stravolgimenti ma piuttosto tanti piccoli cambiamenti, il più delle volte impercettibili, che riescono a dare l’impressione di avere tra le mani un prodotto diverso dal solito.
Pulsanti rinnovati e più adatti anche ad i piccoli schermi dei netbook unitamente ad una gestione degli scorrimenti tramite touchpad più semplice ed efficiente non fanno certamente rimpiangere il “vecchio” Gnome allietando in modo eccellente l’attesa per il sempre più vicino 3.0.
Fine dei problemi delle schede video Intel, ora il driver si comporta in modo eccellente; in realtà il problema dei driver fu risolto qualche mese fa attraverso un semplice cambio di repo o grazie ad una installazione ex-novo degli stessi da sorgenti diversi.
In conclusione possiamo dire che la nuova release sembra crescere bene, sana, forte e vigorosa al dispetto del nome di battesimo.
P.S.: stavo quasi per scordare un dettaglio, chi si aspettava di vedere Plymouth in questa nuova release rimarrà a bocca asciutta, niente di tutto ciò sarà all’interno del prodotto Canonical targato 9.10…..almeno per ora.
Ciao a tutti.





















come sempre tutto dipende dal proprio hardware
per quanto riguarda la mia esperienza questa è la peggior alpha da 2 anni a questa parte, non funziona nulla e ad ogni aggiornamento va sempre peggio, pulseaudio non funziona e si ciuccia il 100% di cpu, ubuntuone con l’aggiornamento di ieri crasha a ripetizione, mencoder non riconosce i comandi, in fase di boot è necessario dare ogni volta un fsck manuale e infine il sistema rifiuta di spegnersi, vedremo se con gli aggiornamenti di oggi mi esploderà il PC
c’è anche da dire che ho usato jaunty a partire dalla alpha3 e l’ho aggiornata e usata senza mai avere grossi problemi, ma quando la scorsa settimana ho avuto la necessità di reinstallarla mi sono accorto che la versione finale si rifiuta di installarsi sia in alternate che in desktop, quindi il mio giudizio su jaunty è stato buono fino a pochi giorni fa proprio perchè l’avevo installata in alpha, se avessi aspettato la finale probabilente non sarei nemmeno riuscito ad installarla, quindi meglio avere una alpha problematica e una release finale a posto che non viceversa.
Ubuntu One sarà una delle cose che toglierò subito…
Io invece non trovo empathy una scelta errata… A patto che gli sviluppatori ci si mettano dietro e lo “ubuntizzino” per benino!
Empathy è l’unica scelta accettabile per il futuro.
Il framework telepathy (alla base di empathy) si integrerà tutti i principali applicaitivi (ho letto di evolution, banshee, pitivi e altri ancora). A proposito si sa qualcosa dell’inclusione di banshee in KK come mediaplayer predefinito?
ma come scrivi???
@pietro
hai ragione da vendere, fai conto che ho un hardware appositamente acquistato con l’intento di supportare al 100% GNU/Linux quindi ho piena compatibilità su tutte le periferiche
@Hispa
concordo in pieno
@aleritty
IMHO è errata ora, trovo il client acerbo, poi magari nel futuro sarà qualcosa di veramente eccellente
@Barra
ma io non so nulla riguardo Banshee…….
@ilario
hai notato errori?? Una segnalazione di eventuali imprecisioni grammaticali o altro è certamente più gradita rispetto ad un “ma come scrivi???”.
Potrei anche rispondere “come mi pare” in tal caso non credi?
@ilario (se rivolto a me): ho cancellato un ‘in’ di troppo, a parte questo il resto mi sembra decisamente comprensibile.
Per il resto avevo letto che banshee avrebbe preso il posto di rythmbox, poi però a causa dei ritardi nello sviluppo della versione 1.6 (quella appunto che doveva integrare telepathy per la condivisione di risorse come playlist e molto altro) forse tutto sarà rimandato a ubuntu 10.04.
L’instabilità di una release alpha ci sta, a prescindere dalla storia delle precedenti alpha. Io ad esempio con l’alpha (6?) di Jaunty ho perso tutto il contenuto di una partizione (ext3). Spento alla sera tutto ok, riavviato il mattino dopo la partizione era scomparsa. KK sul mio pc ad esempio si installa senza grandi problemi e anzi sembra andare discretamente bene (oddio jaunty è decisamente più stabile).
Complimenti per la panoramica.
A) Firefox 3.5 rocks
B) UbuntuOne non mi convince, tempo fa avevo visto i prezzi e mi sono sembrati eccessivi ad esempio rispetto a DropBox.
C) Favorevole anche io ad Empathy e Telepathy, magari non è perfetto ma non lo è nemmeno Pidgin.
È Il client IM ufficiale di GNOME e la modularità di telepathy penso aiuti a sviluppare meglio i vari protocolli, magari si avrà un supporto decente a Audio/Video.