Addolcire la vita degli studenti con un po di Sugar
Il progetto Sugar per portare l’open source nelle scuole, in fondo il video dell’interfaccia per lo studente
Un paese come l’Italia , che si dichiara evoluto, presenta un tasso di alfabetizzazione informatica praticamente trascurabile; il dato maggiore che spaventa è che ad essere ignoranti in materia non sono solo una grande fetta di quella popolazione più adulta, che possiamo definire come non nativi digitali, ma anche una buona percentuale di coloro che dovrebbero mangiare a colazione pane e computer.
La nostra nazione è certamente ad un punto morto in questo campo, tranne per alcuni casi isolati l’informatica viene insegnata poco, male e da personale non qualificato; il ruolo stesso di internet e del computer nel nostro paese è spesso relegato a semplice strumento di divertimento o di libera espressione criminale, una visione frutto dell’età media avanzata della nostra classe politica incapace di cogliere l’importanza del mezzo nella società ma sopratutto nel mondo culturale, accademico e scolastico.
Microsoft, con le sue sottili campagna di fidelizzazione, ha sempre sfruttato questa ignoranza ponendo i propri prodotti come i soli possibili per l’uso nel mondo dell’istruzione dando così il via a campagna di affiliazione riservate agli istituti scolastici ed alle università.
Il prezzo da pagare per questi “onesti servizi” è nulla rispetto ad i vantaggi che gli studenti hanno in termini di risparmio economico sulle licenze sanguisuga dei vari prodotti Redmond, applicativi o interi sistemi operativi talmente scontati, o offerti in modo gratuito, in grado di rendere colui che ne usufruisce cieco davanti alle possibilità del mondo open.
Fino a quando questa politica si adatta ad una visione privata e personale del mondo accademico non potremmo che essere concorde con le scelte che ognuno di noi in piena autonomia è in grado di fare ma quando la scuola offre servizi del genere pagando questi progetti con i soldi dei contribuenti mi sento in obbligo di portare la mia voce, da utilizzatore di software ed OS open, in seno alla questione.
Ci sono moltissimi progetti open che mirano a creare un substrato efficiente per l’uso in aula del computer ma a mio avviso Sugar è in grado di esprimere tutta la potenza, e la potenzialità, che possiamo riscontrare in soluzioni aperte.
Sugar Labs è una organizzazione senza scopi di lucro che basa i suo progetti interamente su software a codice aperto e, non molto tempo fa, ha annunciato il rilascio di una piattaforma basata su Linux che comprende una suite di strumenti per l’apprendimento studiata per i bambini in età scolastica.
Questa piattaforma è scaturita da quella che da sempre ha equipaggiato gli OLPC del progetto Negroponte, successivamente migliorata per una integrazione migliore del software ed una maggiore quantità dello stesso.
L’immagine dell’OS, basato su Fedora 11, ha una dimensione di sole 380 Mb e permette il boot direttamente da chiavetta usb o da cd senza per questo modificare le partizioni o l’attuale configurazione del pc; nel caso si opti per una chiave di memoria usb è possibile permettere il salvataggio del profilo utente direttamente nel dispositivo.
In questo secondo caso l’investimento per una ipotetica scuola sarebbe minimo, basterebbe dotare una apposita aula di un numero sufficiente di pc e fornire ad ogni studente una chiave di memoria già pronta per l’uso; in questo modo ogni studente avrebbe la possibilità di portare avanti le proprie attività sia con le macchine scolastiche che con il proprio computer direttamente a casa ritrovando il ogni luogo il proprio desktop.
Del tutto gratuito il progetto è reperibile all’indirizzo http://www.sugarlabs.org/ insieme ad una nutrita galleria fotografica che mostra l’interfaccia del prodotto della quale riporto un breve filmato qui di seguito:
il tuo browser non supporta l’HTML5…non credi sia ora di aggiornare?
link diretto al video video
Ciao a tutti.





















“il tuo browser non supporta l’HTML5…non credi sia ora di aggiornare?”
Mmmm mi sa che hai qualche problemino col controllo javascript…