I 10 più gravi errori commessi dagli amministratori GNU/Linux
Quali sono gli errori più gravi che un amministratore Linux potrebbe commettere? A mio avviso questi.
Il ruolo che GNU/Linux si è ormai ritagliato all’interno del mondo server è talmente importante che pensare una rete internet senza GNU/Linux sarebbe impossibile o comunque fortemente limitante.
La stabilità, la velocità e la leggerezza del codice fa si che GNU/Linux sia la scelta di molte aziende ed amministratori che desiderano riunire nelle loro macchine servizi essenziali per le propria attività consegnando di fatto al pinguino le chiavi del successo sotto il profilo telematico.
Oltre alle straordinarie caratteristiche di efficienza è importantissimo sottolineare le condizioni di risparmio che queste soluzioni comportano.
Gli amministratori delle macchine in questione sono spesso chiamati a creare particolari configurazioni che diano supporto al richiedente, anche se profondamente diversi tra loro i server GNU/Linux devono rispondere a dei criteri di sicurezza e stabilità che si fanno via via più stringenti a seconda della tipologia di missione che viene assegnata loro.
Solitamente esistono però degli errori che non dovrebbero essere commessi, stiamo parlando di “regole” non scritte che, se non rispettate, potrebbero minare la sicurezza, la costanza e l’efficienza dei servizi al quale siamo chiamati a provvedere.
1) La coerenza degli aggiornamenti
Sembra una cosa banale ma più volte mi sono trovato davanti a server non funzionanti a causa di un errore degli aggiornamenti, librerie dipendenti dovrebbero di norma essere aggiornate insieme magari usando CheckInstall.
2) Totale rifiuto della Shell
La shell è vostra amica, alleata e fedele compagna…..non tradisce mai e vi dice sempre cosa sta succedendo, se avete la possibilità di scegliere tra via grafica o shell non abbiate dubbi la vera “via della forza” risiede nel terminale.
3) Password root deboli
Se il pc è vostro ok, se il server non ha incarichi importanti o dati essenziali oppure serve la vostra rete domestica bene ma la classica password root con il vostro nome o amore o casa o in fine il vostro nick è davvero troppo.
Ho talmente tanta ragione che devo cambiare la pass al mio server…………
4) Aggiornamenti…si grazie ma a mano
Quella di avere un sistema che funziona a dovere e quindi di non fare gli aggiornamenti non è una buona idea, spesso essi sono necessari per mettere in sicurezza la vostra macchina quindi meglio disattivare gli aggiornamenti automatici ed optare per una visione degli stessi da fare in modo manuale di modo che possiate scegliere cosa aggiornare o cosa può attendere.
5) Ho sentito dire Backup
Di norma è bene fare questo…..backup –> modifica…..solitamente è una cosa che non fate mai lo so ma presto cambierete idea ed abitudine quando avrete il vostro primo aggiornamento impazzito che vi farà a pezzi il file system.
6) Studiare e conoscere per governare
Ogni distro sembra uguale alle altre ma in realtà ci sono notevoli differenze quindi studiare, documentarsi e capire i segreti di ogni iso che vi apprestate a scaricare, risparmierete tempo e moltissimi mal di testa.
7) I log ovvero la fonte della sapienza
Qualcosa non va? Ci sono i log….ed ho detto tutto.
8 ) La home in altro luogo
Se siete in grado di farlo bene, se non siete in grado documentatevi ed imparate visto che è imperativo che la home debba trovarsi da un’altra parte.
9) “Sudate” poco
Il vostro superutente deve essere evocato solo ed esclusivamente per i compiti che gli spettano, non abusate del suo potere potrebbe darvi alla testa e portare voi e la vostra macchina alla rovina.
10) Se ve la chiedono date sempre una mano
Condividere la conoscenza; questa è la filosofia che ha portato il software libero dove si trova quindi siate sempre pronti, disponibili e volenterosi se un vostro collega vi chiede delucidazioni o consigli.
Sembrano 10 errori banali che mai avreste preso in considerazione ma spesso sono proprio le banalità che mettono in ginocchio interi data center.
Ciao a tutti.





















Quoto in pieno! Perfettamente in linea.
…e aggiungerei…
-mai scrivere la password e/o custodirla in un luogo lontano da colleghi, amici, fidanzate, mamme!
-mai conciliare lavoro e divertimento sulla stessa macchina;
-mai consentire ai dipendenti dell’azienda presso la quale lavori di accedere liberamente alla rete senza avergli filtrato TUTTO il traffico attraverso millemila proxy!
e per concludere ti invio un abbraccio!
Ben tornato…..consigli più che giusti.
Un abbraccio anche a te e spero che le vacanze siano trascorse bene e siano state rilassanti.
P.S.: ho una nuova chicca sull’Aranzulla….stay tuned