Installare kernel senza riavviare
Un sogno che si sta per avverare, una installazione che non richiederà più un riavvio
Come tutti voi saprete GNU/Linux non è particolarmente esigente quando si tratta di riavviare la macchina dopo gli aggiornamenti di rito, gli unici aggiornamenti che possono portare l’utente nella condizione di effettuare un riavvio sono quelli che tocca il sistema nel suo più intimo cuore ovvero il Kernel.
Questo componente fondamentale del sistema viene fortunatamente aggiornato raramente tanto da non rendere fastidiosa la procedura di riavvio che comporta l’installazione della nuova versione, l’utente domestico non trova quindi problematiche da questo punto di vista ma se pensiamo ad una situazione server potete ben capire come questi rebbot delle macchine portino a situazione di interruzione dei servizi erogati dalle piattaforme.
Avevo già parlato dei primi lavori di Ksplice ovvero di un software in grado di patchare a caldo il kernel del sistema aggiungendo le righe di codice necessarie mentre lo stesso è in esecuzione, ora il team di sviluppo ha raggiunto, dopo un anno di lavori, l’obbiettivo di fornire una versione del software funzionante in modo completo all’interno di una Ubuntu 9.04.
Il software sembra aver cambiato nome passando da Ksplice a Ksplice Uptrack almeno per questa versione espressamente dedicata alla distro nata ai piedi dell’Africa.
Il download è disponibile alle pagine del progetto e come è possibile notare Ubuntu è stata la prima distro a beneficiare di questo nuovo potente tool.
Il supporto per ora non si estende a tutti i kernel ma solo a quelli installati di default nelle varie versioni di Ubuntu 9.04 siano esse desktop, server, 32 o 64 bit; se avete intenzione di provare questa meraviglia affrettatevi perchè il supporto alla 9.04 scadrà automaticamente all’uscita della nuova 9.10 che automaticamente entrerà di diritto nel supporto alla tecnologia.
Ciao a tutti.




















