Linux day 09, occasione da cogliere al volo

Libere considerazioni sull’evento annuale della comunità Lug italiana

Come ogni anno ci avviciniamo alla data del Linux day, un evento che quasi tutti i lug italiani portano avanti di anno in anno con dedizione e passione per permettere il contatto di tutti coloro che usano il pc, per professione o diletto, con l’importantissimo movimento open che lavora dietro al progetto GNU/Linux.

Una occasione per approfondire, conoscere e chiedere spiegazioni sul sistema operativo che fino a qualche tempo fa era ritenuto erroneamente per esperti ma che oggi, allo stato attuale delle cose, risulta di facilissima gestione anche per coloro che disiderano poter utilizzare le proprie macchine senza per questo essere dei provetti informatici.

A tal proposito colgo l’occasione per fare delle considerazioni sull’attuale stato dei Lug  italiani e sulla organizzazione degli stessi.

Che la comunità si prodighi in iniziative di questo genere è chiaramente un bene ma a mio avviso troppe volte si pecca di collaborazione e di apertura verso altri club.

Da vicepresidente uscente del mio Lug troppo ho spesso riscontrato reticenze e forme di campanilismo errate nell’affrontare l’organizzazione di seminari o eventi importanti di questo tipo.

Andando ad nalizzare nel dettaglio si scopre come moltissimi Lug, data la loro natura di organizzazione no profit, soffrano dal punto di vista della componente economica, il rovescio della medaglia è riscontrabile in quelle associazioni nate all’interno di atenei universitari che  diversamente dagli altri user group hanno una disponibilità di fondi maggiore i quali spesso vengono usati male o non usati affatto mancando il tempo e la voglia di organizzare eventi.

E’palese come questa non voglia essere una critica sterile e banale ma solo un constatazione di un comportamento ampio e diffuso su tutto il territorio nazionale tranne per alcuni sporadici casi.

Mio malgrado ho raramente riscontrato forme di collaborazione importanti con altri club, collaborazioni che avrebbero certamente portato alla creazione di progetti comuni di sicura importanza massimizzando così la resa di quei fondi disponibili in ambito accademico.

Questo atteggiamento cozza in modo evidente con la filosofia che ci sforziamo di portare avanti, la collaborazione e la condivisione delle risorse sia umane che economiche dovrebbe essere una delle colonne portanti delle nostre attività ed invece ci chiudiamo a riccio di fronte a proposte interessanti.

Capite bene come questi atteggiamenti fanno cadere inesorabilmente a terra la credibilità delle nostre azioni che, pur spinte da nobili intenti, ricevono critiche da ogni dove.

Rivolgendomi a coloro che invece dovrebbero essere gli attori principali dei nostri incontri posso solo rivolgere una accorato appello, partecipate a queste manifestazioni che, in modo del tutto gratuito e trasparente, mirano a rendere consapevoli ognuno di noi che oltre ai classici Windows e Mac esistono alternative libere, gratuite ed altrettanto competitive per il vostro lavoro.

Capisco bene la frustrazione di chi, come me, ha visto moltissime volte il proprio impegno gettato alle ortiche per la poca partecipazione ai vari convegni ed instal fest organizzati; mi sento di dire che non state sprecando il vostro tempo ma piuttosto che vi trovate in una situazione nella quale siete consapevoli di svolgere una attività di “volontariato informatico” che reputo utile e di grande importanza.

Non raffreddate i vostri animi anzi siate più motivati dopo avere letto queste righe e magari reagite in modo corretto cercando di unire le forze del vostro Lug di appartenenza con quelle del Lug della porta accanto, solo in questo modo sarà possibile ottenere grandi benefici in termini di visibilità.

Ciao a tutti.



1 commento presente

  1. U-BlackNo Gravatar settembre 25, 2009 10:51

    Ben detto ragazzone….
    quindi vieni qui da noi? :D

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