Il 3D nel browser, WebGL entra in Firefox
WebGL entra nel browser open Firefox e nel rivale Safari, il 3d entra di diritto nel web (video)
Qualche tempo fa si era parlato di WebGL ovvero di quella tecnologia che, una volta integrata nei browser, avrebbe permesso la scrittura di applicazioni 3d da eseguire all’interno del proprio programma utilizzato per la navigazione.
Ovviamente tra il dire ed il fato c’è di mezzo la volontà degli sviluppatori di adottare lo standard in questione per includerlo nei loro programmi per la navigazione internet; solitamente questa fase è molto lunga e travagliata ma questa volta si ha una insolita e sorprendente rapidità nelle operazioni con le quali si andrà ad implementare questa nuova tecnologia dei prodotti esistenti.
Raffreddate però gli animi, la tecnologia WebGL vedrà la luce nella sua versione definitiva solo nel 2010 e quindi non pensiate di sfruttare in modo massivo questa nuova meraviglia del web, esistono già delle implementazioni e sono queste che fanno ben sperare per il futuro.
WebGL fa parte di quell’ecosistema di standard aperti che vengono gestiti dal Khronos Group che opera anche sullo standard OpenGL, del quale lo stesso WebGL è figlio.
La tecnologia è legata in modo profondo al nuovo HTML5 ed a Javascript; ad arrivare per prima è stata la Apple che con il suo Safari permette da qualche tempo di ricompilare il browser includendo nel suo motore WebKit anche il supporto alla tecnologia WebGL.
Il risultato è sorprendente ed è visibile in questo breve filmato:
Mozilla con il suo Firefox non è certamente rimasta al palo e da qualche giorno ha dato supporto al WebGL attraverso la sua versione di prova Minefield la quale può essere scaricata, in versione nightly build, e testata grazie a queste demo appositamente create.
Ciao a tutti.




















