Microsoft ammette: abbiamo violato la GPL
Il colosso di Redmond fa pubblica ammenda ed ammette le sue responsabilità
Non ricordo quando e non ho voglia neanche di aprire una seconda tab per cercare il post nel quale ho scritto della notizia secondo la quale la Microsoft di fatto utilizzato del codice sotto licenza GPLv2 per la creazione di un tool distribuito dalla stessa azienda.
Questa volta sembra che la stessa Microsoft abbia riconosciuto il proprio errore per voce di alcuni tecnici che hanno pubblicamente ammesso la violazione dei termini di licenza GPLv2, il comunicato stampa ha del ridicolo:
“After looking at the code (within the USB tool) in question, we are now able to confirm this (inclusion of improperly licensed GPL v2 code) was indeed the case, although it was not intentional on our part. While we had contracted with a third party to create the tool, we share responsibility as we did not catch it as part of our code review process. We have furthermore conducted a review of other code provided through the Microsoft Store and this was the only incident of this sort we could find.”
la parte nella quale si accenna alla non intenzionalità della questione è di una ilarità che sfiora il ridicolo, come se un loro programmatore di nascosto si sia fatto un giretto sul web alla ricerca di un pezzettino di codice al lui congeniale.
Ecco però che viene svelato l’arcano alla riga subito inferiore ovvero la scusa del contratto con una terzo per la creazione di un software di questo tipo, c’è da scandalizzarsi perchè non solo una gigante di tali proporzioni si rivolge ad una ditta esterna per la creazione di un “tool da 500 0 600 righe di codice” ma in più vi sono delle notevoli lacune sul controllo qualità dei prodotti in entrata visto che casualmente è sfuggita una porzione di codice open.
Il software in questione non verrà eliminato ma piuttosto ripubblicato con tanto di sorgenti aperti sotto licenza GPLv2 ma, scusate la mia cattiva fede, cosa mi ferma dal pensare che per un piccolo programma contenente codice libero scovato da un blogger non ne esitano un’altra infinità nascosta nei meandri dei prodotti Microsoft??
La risposta è che nulla mi vieta di pensarlo ma che piuttosto mi sento autorizzato a farlo.
Ciao a tutti.





















sì, ma infatti. Chissà quanto c’è in Windows che non dovrebbe starci. I misteri della fede, eh!
penso che di codice open ce ne sia ben poco…vista la qualità scadente dei loro prodotti!!!
aahhahaah
[...] licenza GPL cercando di far passare come suo del codice già brevettato. Non ha fatto in tempo ad ammetterlo e a chiedere scusa che è stata scoperta un altra violazione di licenza GPL per quanto riguarda le [...]