Installare il web server Apache2 nella nuova Ubuntu 9.10

Il server che sorregge il web come lo conosciamo oggi installato in locale sul vostro pc

Per chi, tra di voi, sviluppa per il web non è certamente necessaria questa guida composta da poche righe di codice ma indubbiamente ci sono moltissimi utenti che avvicinandosi a GNU/Linux vorrebbero rendere il loro computer una macchina dove provare le varie piattaforme CMS le quali annoverano due tra le più importanti espressioni del blogging ovvero Joomla e WordPress.

Senza un server Apache pronto a sostenere le piattaforme non è possibile procedere allo sviluppo di portali web o di più semplici blog personali.

Ecco quindi il motivo della guida ovvero fornire un ambiente di facile installazione e gestione configurabile in pochi passi ma perfettamente in grado di rispondere alle esigenze di chi vuole tentare la via dello sviluppo per il web.

Per prima cosa iniziamo con l’acquisizione dei diritti di amministrazione, per far ciò apriamo il classico terminale e digitiamo:

1
sudo -s

premiamo invio ed inseriamo la password quando richiesta.

Installazione MySQL

Il mysql è un database open fondamentale per il funzionamento di un server web sul quale andranno poi installate piattaforme come wordpress, joomla o altri gestori di contenuti.

Nel terminale che avete precedentemente aperto digitate:

1
sudo apt-get install mysql-server mysql-client

una volta scaricati i pacchetti il terminale chiederà di inserire una password che andrà inserita anche nella fase successiva, è molto importante inserire una credenziale sicura ma nello stesso tempo facile da ricordare visto che essa sarà la password di root per il vostro database.

Finita la sua installazione potete semplicemente verificare il suo corretto funzionamento digitando dal terminale:

1
mysql -p

alla richiesta della password inserita quella precedentemente scelta, se myqsl sarà correttamente installato e funzionante avrete come risposta:

1
myqsl>

questo, in semplici termini, significa che il database ha permesso il vostro accesso ed attende i vostri ordini, digitate:

1
quit

per ritornare alla console.

Installazione Apche2

Se non avete avuto avuto particolare problemi con il database ne incontrerete sicuramente ancora meno con il web server Apache2.

Sempre dal terminale digitate:

1
apt-get install apache2

in pochissimo tempo il sistema scaricherà i pacchetti necessari e provvederà alla loro installazione.

Anche in questo caso verificare il corretto funzionamento del server è questione di pochissimi passaggi, dopo aver aperto il vostro browser digitate nella barra degli indirizzi “http://localhost/”.

Il corretto funzionamento del server sarà garantito dalla dicitura “It Works!” che apparirà all’interno della finestra del software di navigazione.

Molte sono le cartelle che coinvolgono le attività del server ma per brevità citerò solo le più importanti sicuro che, per una prima necessità, siano sufficienti:

/var/www: è la vostra cartella che conterrà il vostro sito o progetto, in parole povere la cartella al quale il browser punta quando nella barra degli indirizzi inserite http://localhost

/etc/apache2/apache2.conf: è il file di configurazione del server dove sarete in grado di regolare le vostre impostazioni preferite come ad esempio la server root, il tempo di timeout ed altre utili impostazioni; non vi preoccupare della difficoltà di impostazione dello stesso, il file presenta al suo interno dei commenti descrittivi di tutte le voci che potrete modificare.

/etc/apache2/mods-enabled: cartella che contiene i mods del server ed i loro file di configurazione

/etc/apache2/sites-enabled: cartella nella quale potete configurare degli hosts virtuali

Certamente queste non sono tutte le cartelle nelle quali trovare tutti i file di configurazione possibili ma ritengo che, per un utente alle prima armi con molta voglia di sperimentare e documentarsi, siano una buona base di partenza.

Installazione PHP5

Parafrasando una nota pubblicità potremmo dire “che web server sarebbe senza PHP?”, il php è un linguaggio di programmazione lato server molto utilizzato nei moderni servizi ma per funzionare esso deve essere interpretato quindi è necessario installare il componente che si prende in carico questa operazione.

Sempre dal terminale:

1
apt-get install php5 libapache2-mod-php5

completate le operazione di installazione dovere riavviare Apache2 al fine di permettere allo stesso la rilevazione del rinnovato supporto al linguaggio, quindi inserite nel terminale:

1
/etc/init.d/apache2 restart

è finalmente arrivato il momento di testare il supporto al PHP e per far questo inserite all’interno della cartella /var/www un file di testo dove all’interno avrete copiato il seguente testo:

1
2
3
<?php
phpinfo();
?>

il file fa rinominato come info.php.

Una volta copiato nella vostra cartella www digitate localhost all’interno della barra degli indirizzi del vostro browser, la corretta esecuzioni delle operazioni sarà presto evidente.

Supporto MySql per il PHP5

Php è in grado di operare in modo completo ed ottimale con il vostro database Mysql fa il supporto a questa funzione va installato, per far questo sempre dal terminale:

1
apt-get install install php5-mysql php5-curl php5-gd php5-idn php-pear php5-imagick php5-imap php5-mcrypt php5-memcache php5-mhash php5-ming php5-ps php5-pspell php5-recode php5-snmp php5-sqlite php5-tidy php5-xmlrpc php5-xsl php5-json

una volta terminata l’installazione dovete riavviare il server Apache con il classico comando da terminale:

1
/etc/init.d/apache2 restart

se ora ricaricate la pagina localhost del vostro browser sarte in grado di vedere tutti i nuovi moduli installati compreso quello per il supporto al database MySql.

Installazione phpMyAdmin

Per coloro che hanno qualche periodo di esperienza alla spalle governare un database attraverso un terminale non sarà sicuramente un problema, si tratta in fin dei conti di riuscire a memorizzare la sintassi con la quale si opera all’interno delle varie tabelle.

Per tutti quelli che invece desiderano un supporto visivo semplice che sia in grado di mostrare in modo semplice ed organico il proprio database e contemporaneamente permetta all’utente di operare su di esso con facilità senza una conoscenza approfondita dei comandi è consigliabile l’installazione di un tool che permetta queste operazioni.

Esistono molti software in grado di svolgere tale compito ma uno dei più completi è sicuramente phpMyAdmin, per la sua installazione, sempre dal terminale, digitate:

1
apt-get install install phpmyadmin

durante l’installazione vi verrà quale server riconfigurare per l’uso di phpmyadmin ovviamente scegliete Apache2, successivamente vi verrà chiesto se configurare il database con dbconfig-common, rispondete no.

Finalmente avete terminato la vostra installazione e potrete divertirvi con il successivo setup di CMS o con la realizzazione di progetti in php.

P.S.: dimenticavo occhio ai permessi……..

P.S.: amate la vita comoda o non riuscite a cavare un ragno dal buco? Osservate qui: http://www.apachefriends.org/en/xampp-linux.html#377

Ciao a tutti.



3 commenti presenti

  1. MarcoNo Gravatar novembre 27, 2009 13:35

    Amate la vita comoda o semplicemente volete far prima?
    Synaptic, “modifica” -> “seleziona per attività” e scegliere “lamp server”.

    Ciao!

  2. ShaytanNo Gravatar novembre 27, 2009 16:10

    si in effetti avevo trascurato la comodità finale…. :-)

  3. U-BlackNo Gravatar novembre 28, 2009 03:01

    Fratello, in effetti te lo stavo suggerendo io stesso…
    installare una macchina lamp è la soluzione ideale…se poi vuoi, puoi charoottare la tua macchina…

    domani ti posto un link attraverso twitter!

Lascia un commento

Rispetta le regole del blog. La tua e-mail non verrà pubblicata.