Open Source Security Study, una valutazione a dir poco faziosa
Leggo con rammarico un articolo apparto su Punto Informatico che cita uno studio eseguito da http://www.fortify.com circa la sicurezza del codice open.
Reputo l’articolo di Fortify molto fazioso e non mi sorprenderei minimamente se si venisse a sapere che è la ricerca sia stata commissionata da aziende che producono software chiuso.
Mi chiedo quindi dove sia la professionalità di coloro che hanno scritto il pezzo riempendo lo stesso di inesattezze, valutazioni sommarie e di false illusioni circa i programmi chiusi.
Il brutto di queste situazioni è proprio nell’alone di scredito che si cerca di porre nei confronti delle valide e sempre più sicure applicazioni open, siano essi interi sistemi operativi o semplici applicativi.
Per tutta risposta lo stesso sito di Punto Informatico propone un pezzo che, con spirito critico e considerazioni estremamente corrette e realistiche, analizza quanto detto dai presunti esperti di Fortify.
Invito tutti a leggere quanto scritto per valutare l’etica di chi scrive……quindi solo una rapida conclusione può saltare alla mente:
- o qualcuno ha pagato……
- o siamo di fronte ad una incompetenza senza precedenti
Link articolo di critica Punto Informatico
Link articolo notizia pubblicazione lavoro su Punto Informatico
Ciao a tutti.





































Anche questa volta, l’autore dell’articolo di risposta è Alessandro Bottoni. Ti invito a leggere il suo ultimo post, che tratta ulteriormente l’argomento in risposta ad un commento al suo articolo, che anch’io ho trovato molto interessante.
Veramente non riesco a concepire come si possano sparare certe sentenze, terribile!
Ciao!