Microsoft, la patch, il trojan e l’altro
L’ultimo caso Microsoft vuole una patch che inabilità la propria macchina
L’ultima patch Microsoft per la sicurezza sembra essere afflitta da uno strano errore, una volta installata rende alcune macchine completamente inutilizzabili, schermo nero ed impossibilità di fare altre operazioni, se non quella di spegnere la macchina, rende di fatto inutilizzabile il computer di alcuni utenti.
I sistemi operativi coinvolti non sono certamente pochi, la patch estende i propri “benefici” a WinXP, Vista ed al nuovissimo Seven.
Sembra che il problema sia causato du un cambiamento da parte della stessa Microsoft al sistema Access Control List, più brevemente ACL, che elenca le autorizzazione per l’utente connesso alla macchina, i cambiamenti in questione sembrano non essere graditi ad alcune applicazioni che creano gravi problemi come quello delle schermate nere già soprannominate BSOD in versione Black.
Purtroppo per gli utenti Windows allo stato attuale le applicazioni che sembrano risentire di più del problema sono quelle deputate alla sicurezza del sistema, la stessa Microsoft sta indagando sull’accaduto ma nel frattempo è già disponibile un rimedio allestito dalla società britannica Prevx azienda attiva nel settore della sicurezza informatica.
Il software in grado di curare il sistema è presente al seguente link.
Ma in tutta la storia si sente gran odore di bruciato, poche le segnalazioni del problema da parte di utenti in forum o blog ed altrettanto poche le discussioni sulla rete se non quelle che giustamente si chiedono chi sia rimasto vittima del problema.
Ed ecco allora che si svela l’arcano, l’azienda inglese si presta a mille scuse per aver preso un granchio e magari essersi fatta un po di pubblicità boomerang gratis in giro per la rete; dico boomerang perchè dopo una svista del genere chi di voi si sentirebbe al sicuro sapendo che la sicurezza informatica è curata da tale azienda?
Alla fine di tutto abbiamo le seguenti posizioni:
1) Microsoft che dice, attraverso la voce dei suoi tecnici, che non è colpa loro
2) L’azienda inglese che dice ci siamo sbagliati…..
3) Alcuni utenti che effettivamente hanno beccato il problema
quindi in pratica di chi è la colpa?
Sembra, e dico sembra, che il problema sia attribuibile ad un trojan della famiglia Daonol che si permette di gabbare tecnici ed aziende del settore…..dalle parti di Redmond neanche il librettino delle FAQ è open.
Ciao a tutti.




















