Googlofono Nexus One, tra luci ed ombre
Android in salsa Google ma sembra che ci siano problemi
Dopo mesi di attesa, se non anni, ecco che si palese ai nostri occhi il primo esemplare di telefonino progettato e commercializzato da Google con la collaborazione per la parte produttiva di HTC.
A detta di chi ha già avuto modo di provare con mano il dispositivo lo stesso è costruito in maniera eccellente, HTC ci abituati ad avere telefoni dai materiali solidi e dall’assemblaggio preciso.
Il sistema operativo è la massima espressione attualmente reperibile sul mercato di Android in noto OS per dispositivi mobili lanciato da Google ormai qualche tempo fa e portato avanti da un consorzio di produttori che sembrano essere poco contenti della mossa commerciale del colosso del web.
Certo è che i produttori di altre soluzioni hardware equipaggiate con Android non hanno tutti i torti, l’appeal e la forza del marchio della grande G unite alla capacità di fornire tutti quei servizi web ormai indispensabili per la vita del moderno geek possono effettivamente far decidere, per chi considerasse l’acquisto di un telefono con questo OS, di scegliere il modello proposto dal colosso delle ricerche.
Il paragone con il terminale Apple è stato pressochè immediato ma, fortunatamente per voi, non amo fare questo tipo di valutazioni, penso che ogni prodotto vada valutato a se e solo successivamente possa essere collocato in una fascia di mercato dove sono presenti eventuali competitori.
Certamente inutile in questi casi basarsi sull’hardware per giudicare un prodotto, molto spesso il determinante in questi casi è da ricercare nel sistema operativo che può far la fortuna e la sfortuna di un terminale come questi citati.
Inutile dire come questo dispositivo abbia una dotazione al top della gamma ma nonostante tutto i dati di vendita della prima settimana lasciano molto a desiderare.
Poco interesse in Android?
Il tel non va?
Personalmente non sono, e non mi sento, in grado di dare alcuna spiegazione per questo scarso interesse dimostrato verso il dispositivo ma posso ugualemnte porre alcune probabili cause di disinteresse da parte degli utenti:
- il paragone iPhone: ormai tutto e iPhone relativo e, se da una parte l’utenza più esperta non curo questo dettaglio, dall’altro l’enorme successo del telefono Apple può in qualche modo oscurare questo terminale con considerazioni da parte del medio utente in uno stile che più o meno potrebbe suonare così “si ma questo l’iPhone è da tanto che lo fa…”
- la novità Google: forse alcuni utenti si sentiranno intimoriti dal fatto che la stessa compagnia web si sia prodigata nel progettare e realizzare un dispositivo interamente gestito da Google per quel che riguarda la parte di commercializzazione e progettazione magari si possono avere dei problemi di gioventù come effettivamente si stanno registrando nella componete 3G, si pensa sia colpa del gestore telefonico ma nel dubbio…..
- la salsa Android: bella idea, nessuno lo nega, ottimi propositi ed ottima piattaforma ma effettivamente questo Android ha alcuni limiti che non vanno ricercati nel suo funzionamento ma proprio nella sua libertà. Ogni produttore può prendere Android e farne ciò che vuole in termini di interfaccia, funzionalità e software da aggiungere o personalizzare, se all’apparenza sembra un paradiso ricordo come personalizzazioni diverse non portito a funzionamenti simili potremmo avere quindi programmi sviluppati per Android che mal si adattano a forme personalizzate in modo estremo da parte di un produttore di questo OS. Di qui la considerazione che mi porta a pensare come il mercato software venga influenzato in modo pesante da quello che sarà eletto come il terminale Android per eccellenza, di riflesso sviluppatori ed utenti saranno stimolati alla programmazione ed all’acquisto di questo telefono che non per forza di cose deve corrispondere con il prodotto venduto da Google.
- la prima settimana: il fatto stesso che Google abbia deciso di rimborsare 100 dollari a chi ha appena acquistato il telefonino la fa pensare lunga sulla reale portata delle vendite dell’oggetto, forse è troppo presto per tirare delle somme ma altri modelli dopo una settimana di presenza sul mercato avevano fatto registrare il tutto esaurito…..e non sto parlando solo di Apple.
- il prezzo: forse a far preferire il terminale Google a quello di altri produttore potrebbe essere il prezzo? Proprio no, ci troviamo un ottimo prodotto hardware con un buon OS con un prezzo di poco inferiore ad identiche soluzioni di altri produttori, perchè dovrei prendere un Googlefonino??
La mossa di Google, in fin dei conti, potrebbe far approdare il prodotto in due direzioni, o il flop totale dell’apparecchio o quello che possiamo definire come un primo timido passo del gigante nel mondo della telefonia, a mio avviso siamo ben lontani da realizzare il sogno dell’azienda ovvero quello di vedere il proprio dispositivo in vetta alle classifiche di vendita.
Rileggendo velocemente il post mi sono accordo di aver scordato un punto importante tra quelli elencati: lo store Android.
Di base siamo di fronte ad un’ottima idea ma ecco il problema, controlli poco serrati e procedure di approvazione delle applicazioni troppo veloci e semplici hanno permesso la pubblicazione di un software in grado di effettuare la trasmissione di dati bancari verso server non autorizzati mascherandosi da software per la gestione dei propri dati.
Un biglietto di presentazione che molti avrebbero volentieri fatto a meno di leggere.
Ciao a tutti.





















io penso che sia un problema di banale pubblicità.. oltre a chi è del campo, chi è a conoscenza del nexus one?? NESSUNO! bisognerà vedere i dati di vendita quando sarà disponibile presso le compagnie telefoniche e opportunamente pubblicizzato. D’altronde la pubblicità è l’anima del commercio, no?