Le cose che possono accadere in 6 giorni……
In questi ultimi sei giorni non ho scritto nulla in questo piccolo angolo di web per molti motivi, il lavoro, gli impegni vari e non ultimo un grave ed inatteso lutto in famiglia.
Ma ora è il momento di capire che la vita per chi rimane continua ed è il caso di rimettersi all’opera, dando uno sguardo ai feed ormai stracolmi di informazioni non lette mi sono reso conto che nella nostra esistenza è doveroso essere “vivi”.
Approfittare di ogni occasione offerta di ogni attimo che ci viene concesso e proposto, nulla va trascurato ma tutto va assaporato fino all’ultima goccia per potersi ritrovare un giorno soddisfatti della propria esistenza.
Questo ovviamente non è un incitamento alla carriera alla frenesia o alla voglia di potere ma semplicemente uno stimolo alla vita che per sua natura è fragile ed imprevedibile.
E’ con il cuore pieno di tristezza che dedico questo post alla scomparsa di una persona che da sempre ha affrontato la vita con coraggio, aggredendo gli eventi piuttosto che aspettare che gli stessi la travolgessero.
Una donna che ha fatto dell’impegno, dell’aiuto e della comprensione verso tutti una missione di vita, una donna in grado di districarsi tra la povertà e la fame di una guerra o tra le mille difficoltà della malattia.
La gioia più bella in questo frangente è sapere che te ne sei andata come desideravi lasciando una immagine di te attiva, forte e piena di vita fino all’ultimo giorno quando per l’ennesima volta con la tua classica cadenza ripetevi in dialetto alla notizia della morte di qualche conoscente della tua stessa età “io non so mica pronta per fa so mestiere de morì, se po spetta ancora….”.
Ciao Pierina, ciao nonna.





















Piena solidarietà. Mi dispiace per il tuo dolore. Che la vita ti sorrida come tua nonna sorrideva a te. Ciao.
Quoto Roger, e soprattutto non sentire di doverti giustificare per il fatto che hai fatto una breve pausa di 6 giorni.
Le nuvole non possono accecare il Sole. Ricordalo sempre.