Deep packet inspection ancora all’attacco
La deep packet inspection è una tecnica in grado di analizzare il traffico web che passa nelle reti di tutto il mondo fornendo dei dati utili ma estremamente pericolosi per la privacy di ogni utente.
Il potere della tecnica è immenso infatti grazie all’analisi semantica del traffico web è possibile ricostruire tutti i movimenti degli utenti, dal contenuto delle mail arrivate e spedite, al nome dei programmi che si usano fino ai file scambiati con altri utenti.
Dal Canada, nazione all’avanguardia per la legislazione della rete, giunge la notizia che secondo una investigazione della CIPPIC (polizia di internet canadese) molte delle aziende di maggior successo nell’ambito di internet e non solo usino questa tecnica per “controllare” il traffico degli utenti e proporre contenuti mirati.
Anche negli Stati Uniti è preoccupazione per il fenomeno che vede coinvolte molte aziende come Microsoft, Google o AT&T inizia quindi l’era dove non si può essere più al sicuro in nessun luogo e dove le informazioni personali e quelle circa le nostre attività sono disponibili ad una sorta di grande fratello commerciale.
Uno scenario questo che non lascia tranquilli ma crea un alone di paura e di soppressione delle nostre libertà personali lecite anche se solo dal profilo commerciale…………per ora.
Ciao a tutti.


















