Due notiziole “minori”

In effetti tanto minori io non reputerei ma è anche vero che erano delle notizie prevedibili anche da coloro che magari sono un po più al di fuori degli argomenti in questione ma che si appassionano al mondo del software.

1) Mandriva scende nell’arena delle mini-distro per netbook

Una delle distro più utilizzate al mondo non poteva permettersi di evitare il mondo del netbook.

Per chi ancora non avesse informazioni circa questi piccoli pc i netbook sono una categoria di “portatili” dalle ridotte dimensioni e potenzialità ma dalla, almeno su carta, notevole autonomia in grado di sfruttare la rete in modalità wifi o tramite lan e di permettere una navigazione in rete in modo da essere sempre connessi senza rinunciare alla comodità di uno schermo di dimensioni superiori rispetto a quello di un telefonino o palmare ed alla potenza di un vero browser.

Solitamente questi dispositivi vengono venduti corredati da un sistema operativo GNU/Linux modificato ad hoc dalla azienda produttrice ma spesso lo stesso viene sostituito con distro diverse direttamente dall’utente.

Mandriva però ha scelto una strada differente, non desidera essere adottata dall’utente finale ma preferisce arrivare a noi già all’interno delle macchine che andremo a comperare quindi si propone direttamente come OEM non disponibile per il pubblico, la mini-distro prende il nome di Mandriva-mini e si basa su Spring08 e, a detta degli sviluppatori, avrà tempi di boot nell’ordine dei 40 secondi.

Supportate tutte le parti essenziali di un netbook come ad esempio i processori Atom, gli ssd e dispositivi per la connessione, l’interfaccia grafica studiata appositamente completa l’offerta di Mandriva.

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2) Google e Mozilla prendono il meglio l’una dall’altra

La annunciata guerra tra browser forse si trasformerà in una sorta di collaborazione e di rincorsa per chi immetterà sul mercato il prodotto migliore.

Google e Mozilla infatti hanno dichiarato di apprezzare alcune caratteristiche dei rispettivi prodotti, più in particolare la grande G osserva il sistema di plugin di Firefox, che molto ha contribuito al suo successo, pensando di implementarlo con alcune modifiche nel suo prodotto.

Dall’altra parte della barricata Mozilla tesse lodi per il sistema di gestione delle Tab di Chrome, il quale rende il browser molto stabile e potenzialmente sicuro, pensando ad una implementazione in Firefox.

Nulla da dire, ottime notizie che rivalutano il modello di sviluppo Open.

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1 commento presente

  1. LazzaNo Gravatar settembre 23, 2008 16:11

    Una distro tra le più proprietarie dentro ai netbook? D’oh. -.-

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