HTC G1 ed Android disponibili…..sarà un successo o un flop??
Android sembrava il progetto dell’anno ma personalmente mi sento di dire che il tutto è stato presentato un po sotto tono, l’attesa non si è rivelata poi così spasmodica ma forse non è colpa del progetto in se ma della capacità di marketing di coloro che avevano il compito di pubblicizzare il nuovo terminale Linux based, in questo Steve Jobs, con le sue campagne pubblicitarie ormai leggendarie, è insuperabile.
In genere però noi adoratori del pinguino non ci facciamo impressionare da facili parole ma guardiamo più ai fatti quindi diamo uno sguardo, con occhio critico, alle notizie apparse in rete.
Iniziamo dall’hardware, come ormai tutti sapranno Android gira all’interno di un terminale prodotto da HTC che a tutti gli effetti è una delle aziende leader nel mercato delle soluzioni mobili avanzate.

Design non eccelso ma lo vedo comodo
Il modello scelto è l’HTC G1 meglio conosciuto come Dream, l’hardware non è particolarmente potente per un prodotto di questa fascia ma ben si presta al target dichiarato (consumer e non business), è possibile trovare uno schermo da 3,17 pollici a 65.ooo colori, supporto al touch screen con una risoluzione di 480×320 ed una tastiera completa a scomparsa per una facile digitazione di testi ed sms.
Il comparto fotografico vede un sistema da 3,1 Mpx mentre per la connettività si ha il supporto a tutti gli standard più recenti e la possibilità di collegarsi a reti wifi grazie alla scheda di rete integrata in standard b/g, ovviamente sistema Gps per sfruttare Google Maps e bluetooth (non so se abilitato al trasferimento di file o meno).
La memoria non è enorme, si ha un solo Gb integrato, ma è possibile espandere il terminale con schede MicroSD fino ad una capacità massima di 8 Gb; il tutto è coadiuvato da una batteria in grado di consentire 5 ore di chiamate o 130 ore di standby.
Android di Google è il sistema operativo installato al suo interno e si preoccupa di fornire tutti i servizi necessari al corretto funzionamento dell’hardware.
Troviamo applicativi come Google Maps, per la navigazione satellitare, Android market, per scaricare direttamente sul telefono applicazioni sviluppate da terzi…..una specie di AppStore, Amazon Mp3 store, che si presenta come la controparte di iTunes store, ed altri classici software come ad esempio un gestionale per le foto o un client per le email che però non supporta servizi aziendali come Exchange, sorprendentemente non è presente un visualizzatore di filmati online.
Mancano comunque alcune piccole “amenità” come la possibilità di navigare con un pc condividendo la connessione 3G, un software per le telefonate VoIP e un sistema di sincronizzazione con pc.
Ovviamente presente il sim-lock visto che il terminale viene venduto con un contratto di due anni.
Nei primi video emersi dalla rete l’interfaccia non sembra poi così malvagia riprendendo molte delle caratteristiche dell’iPhone Apple mentre sembra deludente la fluidità del browser che presenta incertezze pesanti nello scroll della pagine caricate come dimostrato dal seguente filmato.
I termini di miglioramento speriamo siano imponenti visto che, personalmente, ritengo questo terminale ancora molto acerbo; avrei aspettato ancora un po piuttosto che uscire sul mercato con un dispositivo ancora non pienamente all’altezza delle aspettative del pubblico, speriamo solo che questo non sia un deterrente, per i consumatori, nell’acquisto di un telefono mobile Linux based.
Ciao a tutti





















ho appena preso il freerunner , ma secondo me sara’ un successone…..
Qui la questione è: si creerà una massa critica di sviluppatori tanto da diventare un prodotto interessante non tanto per quello che offre ma piuttosto per gli applicativi di terze parti??
Se questo non dovrebbe accadere personalmente la vedo buia…..
@ Shaytan, col nome che ci sta dietro? Si può ben dire che gli sviluppatori ci si butteranno (e purtroppo mi sa anche le applicazioni proprietarie). Comunque non mi sembra niente male.