Quattro notizie degne di nota…..
Eccoci all’ormai abitudinario post che racchiude un po di notizie che non si meritano un post tutto per loro ma sono comunque degne di nota.
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La regione Lazio sceglie l’open
La regione Lazio ha deciso di adottare del software open per la gestione della prossima piattaforma riguardante il progetto “Alleanze locale per l’innovazione”.
Lo scopo del progetto è la creazione di un portale web dove utenti ed amministrazioni regionali possano far riferimento circa soluzioni di Social Networking e distribuzione di documenti.
Sei saranno i server allestiti con una configurazione che vede Red Hat come sistema operativo, database Oracle, server Apache ed altri software aperti come Alfresco per la gestioni dei contenuti.
Sempre più enti pubblici quindi pensano a soluzioni a basso costo per la pubblica utilità basate su software open dopo la pioniera provincia di Bolzano (se non vado errato); questo fatto oltre a rendere felici noi sostenitori della filosofia Open ha l’indiscusso vantaggio dei costi estremamente contenuti.
Finalmente le amministrazioni di tutto il nostro paese vedono questo tipo di realizzazioni come una valida alternativa ad i più blasonati programmi chiusi segno che qualcosa sta cambiando nella percezione comune verso il codice aperto, sicuramente un forte segnale in un paese come l’Italia dove da sempre è difficile la penetrazione di questo tipo di applicativi nella pubblica amministrazione.
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Banda larga satellitare bidirezionale a 36 euro al mese
Quante volte vi sarà capitato di accedere al portale Telecom per controllare se sulla vostra linea telefonica vi era la presenza della tanto desiderata portante ADSL??
Personalmente moltissime volte, la cosa che più mi infastidiva in questi casi non era la dicitura “la sua linea telefonica non è coperta dal segnale…….” ma bensì l’avviso pubblicitario sottostante che invita l’utente ad aderire ad una delle offerte Telecom disponibili in mancanza del servizio richiesto.
Teleconomy 24 ovviamente non è un servizio degno di nota sia per velocità che per prezzi ed altrettanto poco significativa è l’offerta della connessione ADSL via satellite visti i costi e le velocità buone in download ma assurde in upload il quale va effettuato tramite doppino telefonico tradizionale.
Un sistema ADSL via satellite bidirezionale presuppone dei costi proibitivi che solo aziende o altre entità economiche possono affrontare.
Finalmente però la Eutelsat presenta Tooway un’offerta che al prezzo di 36 euro al mese promette un sistema bidirezionale tramite satellite per sconfiggere il fenomeno del digital divide che affligge in modo massiccio il nostro paese.
Le velocità sono di tutto rispetto per un servizio pionieristico come questo si parla infatti di 2 Mbps in download e di 384 Kbps in upload.
Il costo iniziale però deve ovviamente tenere conto dell’apparato necessario alle trasmissioni fornito dallo stesso operatore al costo di 300 euro il quale comprende modem e parabola speciale da 67 centimetri.
Anche se ad una prima valutazione può sembrare non molto conveniente l’offerta si candida come una delle più economiche per avere a disposizione una buona banda ADSL 24 su 24 in zone difficile da raggiungere dal tradizione servizio ADSL considerando poi che successivi upgrade della tecnologia mirano ed estendere le velocità fino ad un tetto di 20 Mbps.
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Le specifiche OOXML on-line
Ricorderete sicuramente la battaglia degli standard che qualche tempo fa imperversava on line per l’approvazione del formato OOXML tipico degli applicativi da ufficio della Microsoft.
Finalmente è giunta la decisione da parte della ISO di rendere pubbliche le specifiche del formato, sono state pubblicate infatti migliaia di pagine di documentazione.
Non possiamo ancora parlare di specifiche finali, cioè quelle che comprendono le modifiche richieste dalla commissione ISO al fine di promuovere il formato a standard, ma voci di corridoio vogliono che questi documenti siano proprio quelli definitivi.
Prontamente però le pagine sono state rimosse sembra dietro pressioni legali degli uffici ISO.
Per chi comunque è interessato alla veridicità della pubblicazione clandestina possiamo dire che il responsabile della commissione ISO che ha valutato il caso Microsoft ha dichiarato che c’è stata violazione di copyright parole che lasciano intendere che i documenti erano proprio quelli ufficiali.
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Wikipedia ed i server Ubuntu
La nota enciclopedia on line migra alcuni dei propri server ad Ubuntu……..ottima notizia per i sostenitori come me della distro Linux made in “Mark Shuttleworth”.
Ogni commento da parte mia sarebbe di parte quindi mi astengo.
Ciao a tutti.





















“Le velocità sono di tutto rispetto per un servizio pionieristico come questo si parla infatti di 2 mega in download e di 384 Mbps in upload.”
384 Mbps in upload???? e in download 2 mega cosa? banane?
ma chi li scrive questi articoli????
Gli articoli li scrivo io e personalmente ritengo che chi legge questo modesto spazio web conosce l’unità di misura di una banda ADSL se poi al tu pc hai connessa una backbone in fibra ottica allora devi ritenerti fortunato.
Quindi se trovi 2 mega e si sta parlando di capacità di download di connessione internet è quantomeno ovvio capire che si tratta di Mega Bit Per Secondo.
Comunque per i meno informati ho appena corretto l’articolo.
Ciao
comunque mi riferifo ai 384mbps in upload … :p dai non ti arrabiare…era per scherzare. La sostanza non cambia, gli articoli sono interessanti.
No no, non mi sono arrabbiato è solo che non capendo dove era l’errore volevo essere più esplicito, ammetto però che sono stato un po impulsivo.
Adesso finalmente ho visto l’errore in quanto ad ordine di grandezza…….ed ho corretto.