After “Conversazioni dal basso 08″, le considerazioni
Sabato 11 e Domenica 12 Ottobre si è svolta nella splendida cornice della città di Urbino la manifestazione “Conversazioni dal basso 08″ un evento che ha richiamato l’attenzione dei media e la partecipazione di molti blogger italiani.
Personalmente ho partecipato con un mio intervento sul software libero al Camp in programma il quale prendeva il nome di AcaCamp e presentava molti interventi incentrati soprattutto sull’uso sociale della rete.
Molte le discussioni intrapprese in questa iniziativa che spaziavano dai nuovi media e web 2.0 fino al ruolo dei nuovi servizi sociali come mezzo di informazione per reperire notizie di attualità come quelle inerenti l’attuale situazione economica.
Oltre ai talk, tutti molto interessanti, l’evento è stato un punto di incontro per moltissime persone impegnate nella rete nei campi più vari.
Ho avuto il piacere e l’onore di conoscere dal vivo e passare bei momenti con personaggi del calibro di Luca Conti (pandemia), Luca Sartoni (Codice Internet), Federico Bo, Pietro Malerba e Silvia Marinelli (di googlisti.it), Luisa Presicce e la simpaticissima Domitilla Ferrari (semerssuaq).
In questo contesto mi ha fatto veramente piacere notare una discreta diffuzione del software libero nel senso più generico del termine.
Presenti anche alcuni esponenti dei Lug della zona con i quali ci interrogavamo circa la situazione di stallo che, per lo meno nella zona delle Marche, queste organizzazione stanno subendo.
Poco l’interesse delle instituzioni che non supportano come si deve gli user group che diffondono la libera cultura informatica nelle proprie zone, forse non si hanno amministratori in grado di comprendere i reali benefici che soluzioni di questo tipo sono in grado di portare all’interno della società.
Le ridotte disponibilità economiche dei Lug in fine rende difficile l’organizzazione di manifestazioni in grado di accogliere utenti interessati a provare GNU/Linux o semplici curiosi.
Ritengo che, in una regione come la mia dove sono presenti 11 Lug, sia necessaria, o per lo meno auspicabile, una sorta di coordinazione in modo da non mandare sprecate quelle poche risorse finanziarie che si è in grado di raccimolare sapendo però benissimo che questo è un progetto molto difficile da portare a termine.
Dovendo fare un bilancio dell’esperienza non posso che ritenermi soddisfatto della mia partecipazione e penso proprio che sarò presente anche il prossimo anno.
Un ringraziamento particolare a tutto la macchina organizzativa che si è dimostrata davvero efficiente e più in particolare a Fabio Giglietto per aver sopportato numerose mie email.
Vi lascio con le foto scattate all’evento invitandovi al contempo alla partecipazione per la prossima edizione.
Ciao a tutti.




































