Lo store della Canonical vende anche software proprietario…non lo sapevo mica
Quanto tempo è passato dall’ultima volta che avete posato la vostra freccia di navigatori incalliti del web sulle pagine dello store della Canonical??
Normalmente vi si possono trovare magliette, cd, stickers, pins, le ottime borse Orgio ed altri oggetti più o meno utili alcuni dei quali tipicamente americani come le enormi tazze da acquaticcio1 caffè.
Mai però mi sarei aspettato di trovare quella che si è rivelata una sorpresa inaspettata, sto parlando della vendita di software proprietario all’interno dello store che in tutto e per tutto sostiene una distro GNU/Linux.

Quella che vedete sopra ne è una dimostrazione, a lungo mi sono interrogato sul perchè di questa scelta ed alla fine ho trovato una spiegazione.
La stessa è stata fornita da una rappresentante del gruppo di marketing che si occupa dello store.
Un certo Gerry Carr spiega che questa è la nuova strategia della Canonical per avvicinare le aziende ed invogliarle ad utilizzare il loro sistema operativo classe server visto che i maggiori applicativi richiesti dalle divisioni IT aziendali sono presenti sullo store e garantiti come supportati dal sistema operativo stesso.
Sembra quindi che Canonical stia imboccando la strada che altre distro prima di lei, vedi RedHat, hanno percorso per avvicinarsi con successo all’ambiente aziendale.
Personalmente la vendita di software chiuso all’interno di uno store “aperto” lascia il tempo che trova certo è però che si ha un certo effetto nel vedere quei software avvicinati al logo di Ubuntu.
Ciao a tutti.
1= lavatura di fondo di un recipiente atto a contenere una bevanda prelibata, nel caso del caffè si intende una brodaglia amorfa alla quale possono essere attribuiti tutti i nomi possibili tranne che l’appellativo regio di caffè.





































Non sono d’accordo: a me non fa nessun effetto, anzi mi sembra una cosa normalissima.
Open e closed possono benissimo convivere.
Sono infatti del tuo stesso parere l’effetto di cui parlo è solo psicologico tipo di sorpresa per una cosa che non avresti mai pensato di trovare.
Io Non sono d’accordo con voi, o almeno non lo sono totalmente.
Open e Closed possono convivere, teoricamente e anche praticamente, ma non felicemente e armoniosamente secondo me.
Closed mi suona di Chiusura, quindi Intolleranza, anche Prepotenza e Sopraffazione, a causa degli impliciti scopi di Lucro.
Open è l’esatto opposto e contrario di Closed invece.
Sinceramente Discordo parecchio, mi sembra di notare, dall’ambiente sociale dei blog geek e nerd dove sembra vigere la Totale Tolleranza di ogni cosa, anche della Intolleranza. Non mi piace affatto il clima di totale Liberalismo/Liberismo filo-USA e Anglosassone che si respira in tali ambienti, dove c’è la più totale Opinabilità di ogni cosa, il Famigerato, Illusionario e Fortemente Ipocrita, a Mio Personale parere, “Politically Correct”, che secondo me è solo un modo diverso di intendere il Qualunquismo e NON Vera Libertà di Scelta invece, e al contempo il rispetto Incondizionato di ogni cosa, e dove quindi il rispetto di cose che non rispettano reciprocamente le altre, a causa della propria natura Intollerante, comporta quindi un mancato rispetto di chi parte inizialmente arbitrariamente volontariamente con tale rispetto Incondizionato di ogni cosa.
Come sempre in tal modo allora l’Open viene Solo Sfruttato da chi ci guadagna sopra tantissimo lasciando Lavorare, anche per sé ovviamente, con Passione chi lo fa Volentieri e Senza voglia di Lucro, così Risparmiando tantissimo sulla manodopera/investimenti in personale specializzato. E’ un dato di fatto questo, mi sembra.
L’Umiltà è Molto Bella ed Etica, ma se Persevera allo stesso modo infinitamente nel tempo ottiene solo il suo stesso Annullamento, poiché l’Orgoglio e la Prepotenza non si fanno scrupoli né rimorsi e soprattutto sono Stupidi, e la Stupidità è praticamente Infinita.
Io non ho affatto un basso profilo, è vero, non sono per un approccio sempre e comunque soltanto Pacifista, poiché ritengo che in casi estremi e gravi, a Mali Estremi, Estremi Rimedi, purtroppo, che ci piaccia o no, ma ciò in vista della Lecita Legittima Autodifesa appunto.
Non sono affatto a favore per l’Isolazionismo Tipico Alternativista Tradizionale, poiché ritengo che sia un approccio Stupido nel tempo, un po’ come il Significato della Bellissima Canzone “Gli Intellettuali” di Giorgio Gaber cerca di spiegare.
Dovremmo prendere Coscienza Maggiore di noi stessi e della Collettività, del Suo Potere e Potenziale, soprattutto Oggi, e quindi iniziare a renderci Indipendenti ed Emancipati dai Vecchi approcci. Per farlo occorre necessariamente Maggiore Determinazione e Impegno, e Riappropriazione di ciò che Ci Spetta di Diritto Socialmente a TUTTI Collettivamente.
SE invece continuate così, anche l’Open cadrà nel Solito Oblio dell’Illusione Tipica Tradizionale Conservatrice, e diverrà solo una Pura Formalità volta poi dopo solo Esclusivamente agli scopri di Lucro di chi lo vuole Sfruttare.
Non siete d’accordo su questa mia previsione?
Ok, se le cose continueranno così come ora stanno procedendo, staremo a vedere…
Ai posteri l’ardua sentenza…