Installare Ubuntu 8.10 in dual-boot con MacOSX su MacBook (rev. 4.1)
Finalmente ho terminato, tutto è configurato e completamente funzionante quindi è ora di fornire un resoconto dettagliato dell’esperienza vissuta e degli accorgimenti adottati per permettere ad Ubuntu 8.10 di convivere pacificamente e produttivamente all’interno del mio nuovo MacBook (rev. 4.1).
Si trovano molte guide on line che descrivono questa operazione ma personalmente nessuna delle tante visitate e lette mi ha entusiasmato per chiarezza e linearità mentre quelle che si dimostravano all’altezza non erano aggiornate con le ultime versioni del sistema operativo Ubuntu o più semplicemente non riportavano le operazioni da seguire per rendere GNU/Linux completamente operativo ed in grado di sfruttare tutte le caratteristiche hardware degli ultimi MacBook.
- Preparazione iniziale
Cercherò di rendere la guida semplice e chiara in modo da dare modo a chi è alle prime armi di effettuare le operazioni necessarie in modo totalmente grafico ove possibile e senza rischiare di compromettere la partizione ed i dati del sistema MacOSX.
Per prima cosa è necessario recuperare dello spazio all’interno del vostro Hdd, per far questo ci faremmo aiutare dal gestore dei dischi di MacOSX.
Una volta avviata l’utility sarà sufficiente cliccare sul vostro Hdd di sistema alla sinistra del programma e successivamente cliccare la tab partiziona che potete trovare sulla parte destra del programma.
Una volta arrivati qui dovete molto semplicemente ridimensionare la partizione dedicata a MacOSX agendo direttamente sul grafico delle partizioni, applicate i cambiamenti ed attendete il tempo necessario alla conclusione delle operazioni.

Fatto questo dovete recarvi all’indirizzo http://refit.sourceforge.net/ dove scaricherete rEFIt un bootloader in grado di gestire MacOSX, GNU/Linux e Win; installatelo nel vostro sistema attraverso il classico metodo scegliendo il volume di installazione.
La procedura de seguire sul sistema operativo MacOSX è terminata, prendete il vostro cd live di Ubuntu 8.10, inseritelo nel lettore e riavviate il sistema.
- Installazione GNU/Linux
Mentre il sistema si riavvia tenete premuto il tasto alt del MacBook il quale automaticamente vi porterà a scegliere se avviare il computer in modo classico, attraverso il boot da Hdd, o tramite la live di Ubuntu 8.10.
Scegliete la live ed aspettate che il sistema operativo sia pronto.
Ora avviare il gestore di partizioni del disco, una volta caricato vi troverete con un hard disk nel quale è presente una sola partizione, quella del mac, e dello spazio vuoto.
Create delle partizioni in questo modo:
- una partizione di swap in proporzione alla vostra ram da formattare come swap
- una partizione dove installerete Ubuntu da formattare in ext3
la risultante delle operazioni dovrebbe essere la seguente:
ovviamente decidete da soli lo spazio da dedicare al nuovo sistema operativo.
Ora avviate l’installazione classica di Ubuntu assegnando manualmente, quando richieste, le rispettive partizioni di swap e di sistema (ricordate di assegnare come punto di mount / alla partizione ext3).
Proseguite ora con la procedura guidata che vi porterà ad installare il tutto nel vostro Hdd e riavviate il Mac.
- Configurazione
Una volta riavviato il Mac, come richiesto dallo stesso GNU/Linux alla fine dell’installazione, avrete la schermata di rEFIt che vi permetterà di scegliere quale OS riavviare, di default abbiamo MacOSX ma è possibile modificare le impostazioni in modo molto semplice e rapido.
Scegliete il pinguino ed attendete che il pc concluda le sue operazioni; effettuate tutti gli aggiornamenti e vi accorgerete che tutte le periferiche saranno supportate al 100%.
Uno dei problemi subito riscontrati risiede nell’uso di auricolari o cuffie audio, una volta connesse si ha il loro completo funzionamento ma non si registra l’esclusione automatica degli altoparlanti del pc.
Questo è un problema di configurazione, sarà sufficiente recarsi nel pannello di configurazione del mixer e spuntare la voce Speaker nella tab Interruttori per riportare tutto alla normali condizioni.
La webcam iSight dovrebbe essere in grado di funzionare dopo che avrete effettuato tutti gli aggiornamenti proposti, se questo non dovesse accadere potete seguire questa guida http://ubuntuforums.org/showthread.php?t=764616 facendo attenzione però a reperire un firmware meno recente di quello che avete nella partizione Mac in quanto il tool non è in grado di agire su tale file.
Tale file è disponibile all’interno di questo pacchetto liberamente scaricabile.
Con questa ultima operazione possiamo dire di avere un MacBook completamente funzionante sotto Ubuntu 8.10.
- Riassumendo
Webcam: ok
Bluetooth: ok
Wifi: ok con driver proprietari installabili da interfaccia grafica e disponibili sul cd live
Audio: ok
Gestione energetica: ok
Grafica: ok
Touchpad: ok
Tasti rapidi: ok
Scheda di rete: ok
Uscita video: da testare
Telecomando infrarossi: da testare
Attenzione: OSX non è in grado di leggere o scrivere sulle partizione EXT3 mentre Ubuntu è in grado di leggere il file system Mac ma senza potere scrivere su di esso…..per ora.
- Conclusioni personali
Il supporto hardware del nuovo Ubuntu 8.10 sembra essere eccellente e la stessa cosa si può dire delle sue prestazioni all’interno di hardware Mac.
/*update*/
La webcam iSight, dopo aver funzionato, ha deciso di mollarmi al riavvio successivo per cause sconosciute; fino ad ora le prove tecniche effettuate sono la ricompilazione dei driver uvcvideo prelevati da svn (ultima versione) e ripetuto patch del firmware originale di macosx.
Il risultato delle operazioni condotte è che la webcam si rifiuta ancora di funzionare probabilmente per incompatibilità del tool che estrae il firmware con l’ultima versione del file MacOSX stesso, ho prontamente segnalato il problema su lunchpad accodandomi alla segnalazione di altri due utenti con lo stesso problema solitamente il gestore del codice rimedia in fretta ……. attendiamo.
Ciao a tutti.





































Ciao, mi puoi dire la differenza in termini di durata delle batterie tra osx e ubuntu?
Attualmente non ho condotto prove quindi non posso rispondere con certezza, appena avrò dei riferimenti ti farò sapere.
ciao
innanzitutto complimenti per la guida. l’ho seguita alla lettera e tutto ok, l’unico problema( non da poco direi) e che la connessione ad internet è lentissima non riesce quasi ad aprire le pagine apre solo google la pagina iniziale! ho installato i driver proprietari per il wireless, ma anche con l’ethernet mi da l’ho stesso problema..non è un problema di rete perchè con mac os x è una scheggia..aiutami!!
Ciao…
Ho installato in dual boot sul mio macbook, usando refit, ubuntu hardy solo pochi giorni fa…
e attualmente sto cercando di mettere tutto a posto (tasti rapidi, audio, trackpad, ecc..)
la mia domanda è quindi questa:
secondo Te, data la buona compatibilità di ubuntu 8.10, mi converrebbe aggiornare (od installare da capo) a quest’ultima versione (che forse di default è più compatibile con il mio hardware) o è più sicuro tenere hardy ancora per un pò?
premetto che mi sono avvicinato a linux da poco per cui preferirei il sistema più stabile e che mi eviti di dover “smanettare” troppo…
ed in particolare Intrepid è già stabile e sicuro o è preferibile aspettare ancora qualche tempo?
Grazie Mille
@Marco:
ti consiglio di rimanere con hardy, avrai un supporto nettamente più lungo dato che si tratta di una release LTS e godrai anche del fatto che ormai è in circolazione da 6 mesi e se non ricordo male i bug si sono ridotti di numero.
Attualmente siamo a 440 bug, un numero certamente esiguo rispetto alle neonata 8.10.
Per il supporto non ci dovrebbero essere problemi alla fine molto dipende dal kernel che si utilizza ne esistono già di compilati appositamente per i MacBook ma se sei alle prime armi ti sconsiglio il loro uso.
Prova intanto ad usare l’ottima guida del gruppo italiano di Ubuntu reperibile qui (http://wiki.ubuntu-it.org/Hardware/Notebook/MacBookSantaRosa) dove passo passo vengono spiegate le procedure da effettuare per avere una configurazione completamente funzionante.
Metti anche in conto che tra MacBook e MacBook, a seconda delle generazioni, potrebbe cambiare qualcosina quindi non è garantito che tutto funzioni seguendo la guida…..è comunque un buon modo per iniziare a prendere confidenza con quello stupendo e potente strumento che è la shell.
@guido:
difficile fare una diagnosi in questo modo, mi servirebbero maggiori informazioni, contattami tramite mail usando il form che trovi nella pagina contatti, sarò felice di aiutarti.
Grazie Mille!!
e Complimenti per la Guida e il Blog!!
Ciao
Ma sei sicuro che serva refit? non dovrebbe farlo già grub il lavoro di boot manager?
Purtroppo, per lo meno nelle mi prove, grub non è in grado di gestire entrambe i sistemi operativi quindi per forza di cose sono andato via di rEFIt
Ok, grazie!
Allora domani provo ad installare! Dici che Kubuntu vada altrettanto liscio o meglio rimanere su ubuntu?
@pinin
penso non ci siano problemi, il riconoscimento hardware è altrettanto buono (anche perchè di fondo la base è quella).
Per la webcam puoi seguire la guida che ho scritto pochi giorni fa http://www.linuxedintorni.org/archives/698 ora funziona.
intanto: GRAZIE SHAYTAN!
dopo moltissime prove, e dopo aver trovato il tuo wiki, sono riuscito ad installare ubuntu senza problemi..
pero’ ho un problema…i tasti per la Luminosità..conta che io ho un MacBook Pro, ma non credo cambi la sostanza..
ho trovato un po’ di guide..ma il problema mio principale è che non so proprio dove mettere o cercare quei file e comandi!
sono MOLTO ignorante, ma volevo cercare di tirarci fuori le gambe, anche perchè sono intenzionato a utilizzare molto di più linux..anche se finchè ho il mac non abbandonerò mai Osx!!
scusa se non mi sono fatto sentire prima ma sono stato incasinato con il lavoro…
Cmq ho scoperto facendo un giro tra i forum che il mio problema era dovuto al router di alice,cambiando quello tutto è andato a posto!
La mia fortuna è che posso sostituirlo tranquillamente perchè non lo utilizzo per la tv etc etc..
grazie per la tua disponibilita’
ciao
Ciao e complimenti per la guida e il blog.
Purtroppo riscontro un problema, utilizzo XP con Bootcamp e ho un pò di casini con le partizoni.
In pratica vede tutto l’hard disk come se non fosse spazio partizionato.
Ho riparato permessi e dischi ma la situazione non è cambiata.
A quanto pare Bootcamp fa delle modifiche alla mappatura. Se è così, come potrei risolvere?
Utilizzo un iMac 3,06 ghz preso qualche settimana fa.
Grazie in anticipo.
@guido
perfetto meglio così
@Giorgio
fammi capire bene, in pratica utilizzando bootcamp hai partizionato l’hdd del mac al fine di installare win nella nuova partizione creata.
Ora la domanda è: hai installato win con successo o ti sei bloccato causa partizioni??
Da quel che ho capito adesso dovresti avere un hdd che per bootcamp è correttamente partizionato mentre per l’utility disco di MacOSX non lo è giusto??
Windows è stato installato ed è perfettamente funzionante. (XP3)
Il problema ora è Partition Magic e simili per GNU/Linux mi vedono tutto l’hard disk come se non fosse formattato.
Utility Disco invece mi vede le partizioni correttamente, ma non mi consente di modificarle previa inizializzazione.
Che faccio?
@Giorgio
per esperienza personale ti posso dire che bootcamp non è che sia poi quel grandissimo tool che Apple sostiene.
Se il tuo sistema funziona correttamente, anche se non riconosce in modo corretto le partizioni, per ora lascerei il tutto cosi come è.
Alla prossima occasione nella quale dovrai formattare procederei liberando lo spazio da MacOSX e successivamente creando le partizioni da GNU/Linux.
Ovvio che se dovresti fare delle partizioni adesso saresti in grosse difficoltà, hai provato con GParted sotto GNU/Linux??
Fammi sapere.
@ France
grazie per i complimenti sono sempre molto graditi.
Passando al problema, nella ultima versione di ubuntu (8.10 per intenderci) il riconoscimento dei tasti di sistema dovrebbe essere automatico o per lo meno così è stato nel mio caso.
E’ anche vero che il mio è un MacBook mentre il tuo è un pro ed effettivamente qualcosa potrebbe cambiare.
Ti posso dire che esiste un pacchetto responsabile della gestione dei tasti di sistema il cui nome è pommed e puoi trovarlo qui (http://www.technologeek.org/projects/pommed/), dovresti risolvere gran parte dei problemi.
Se ti serve una mano su come procedere per l’installazione scrivimi una mail tramite il form presente nella tab contatti del blog.
Fammi sapere
Ciao, ottimo post! Solo una domanda? E’ meglio installare Ubuntu 8.10 x64 o x86 sul mio macbookpro (sempre in dualboot ovviamente) ?
Grazie
Molto importante per valutare questa scelta è il tipico uso che fai del pc, personalmente però consiglio la 32 bit sicuramente più facile da gestire anche se sei alle prime armi con GNU/Linux.
Ti ringrazio, ho seguito alla lettera la tua procedura ma qualcosa è andato storto…
Il problema è relativo a rEFIt, infatti al riavvio premendo alt l’unica possibilità rimane machd!
rEFIt l’ho installato come suggerito in machd che altro dovevo fare il relazione a questo bootmenager? (non è specificato).
Help!
Grazie
Mi è venuto un dubbio, nell’utlima fase dell’installazione il bootloader l’ho lasciato su hd0 come di default perche tu non hai scritto di fare diversamente… infatti se avvio dal cd con l’opzione avvia dal disco primario arrivo tranquillamente al login.
Eventualmente se è questo il problema come devo fare per installare correttamente (nel posto giusto il bootloader)?
Se hai installato rEFIt all’inizio e cioè quando GNU/Linux non era installato l’unica partizione disponibile è una quindi non ci sono possibilità di errore.
Quando fai il boot del sistema con GNU/Linux non installato non ti appare rEFIt esso si presenta solo ed unicamente dopo aver installato GNU/Linux e cioè quando rileva un secondo sistema operativo.
Per provare se rEFIt funziona puoi provare ad inserire una penna usb o un hdd esterno, se il software funziona correttamente dovrebbe automaticamente, quindi senza premere il tasto alt, partire e mostrare sia OSX che il disco/chiavetta collegati al sistema.
Se ci sono problemi fammi sapere anche tramite mail attraverso il form che trovi sulla pagine contatti.
ciao! devo dire ke hai fatto un ottimo lavoro! volevo chiedere, il MacBook ke hai utilizzato, è l’ultimo nato della casa, l’alluminium?
Il MacBook in questione è quello classico bianco nella sua revisione 4.1 quindi l’ultimo prodotto ma non ci dovrebbero essere problemi di sorta per i nuovi in alluminio, da una valutazione veloce dell’hardware tutto è compatibile con le più aggiornate distro GNU/Linux.
Ciao Shaytan, sono sempre io,
Ho provato a installare Ubuntu 8.10 sul mio Macbook C2D rev. 3.1, ma ho qualche problema:
- Il trackpad è molto sensibile al tocco, e spesso capita che faccia click anche mentre cerco semplicemente di trascinare il puntatore
- Non va in stand-by quando chiudo lo schermo
- Non riesco a spiegarmi perchè, sebbene il consumo di CPU sia minimo, il mio Macbook ha sempre le ventole a palla anche senza applicazioni aperte o in background
Qualche idea?
@Giorgio
purtroppo non so aiutarti nella configurazione dell’hardware in quanto non possiedo la revisione hardware da te indicata.
I segnali però non sono preoccupanti penso che si tratti di banali impostazioni da effettuare tramite grafica o shell.
Ti posso lasciare un link relativo alla configurazione che la comunità ha postato su di un mac che dovrebbe essere simile al tuo http://wiki.ubuntu-it.org/Hardware/Notebook/MacBookSantaRosa?highlight=(macbook)
Se non risolvi possiamo tentare una risoluzione a distanza…..fammi sapere
Io e da due iorni che ci provo ma ancora niente…. al di la dei mie problemi credo che sia utile specificare nella guida alcune cosette che magari a noi principianti può essere utile sapere; infatti leggendo alcune guide della comunita mi son venuti numerosi dubbi:
1 Nell’installazione di Ubuntu dopo avendo preparato le partizioni se si apre il menu “avanzate” ti chiede dove vuoi installare il bootloader. Dove va installato? Infatti se si segue la tua guida in teoria avremo la partizione / (ext3) su sda4,sda3 quella di swap, sda2 sarà os x (hfs+) e infine abbiamo sda1 che è la partizione (fat32) di refit (circa 200mb) con flab BOOT.
Quindi la mia domanda è: A Ubuntu bisogna dire di non installare il bootloader o di farlo in sda1 o cosa?
2 Nelle guide (wiki.ubuntu…) si fa riferimento solo al partizionamento tramite bootcamp e non tramite l’utiliti disco come da te suggerito? qualè è la differenza?
Grazie
@Tutti
Nella fase di installazione di Ubuntu, dopo aver specificato le partizioni da assegnare al sistema ed alla swap, sarà sufficiente premere sempre avanti per portare a termine con successo la sua installazione.
Il bootloader quindi va installato nella partizione suggerita da Ubuntu stesso…..lo so la spiegazione non è molto “scientifica” ma nell’ottiga della guida, la quale è stata realizzata al fine di ottenere la massima semplicità, questo è quello che è sufficiente sapere.
Per quel che riguarda il secondo punto; io stesso prima di ricorrere a fEFIt ho provato con bootcamp ma devo dire che il poco controllo che esso offre sulle operazioni che si stanno svolgendo non mi ha soddisfatto ed in più si sono presentati dei problemi al riavvio visto che uno dei due sistemi operativi era impossibilitato ad effettuare il boot, fate conto che bootcamp è nato per permettere l’installazione di Windows ma, da esperienza personale, mal si adatta all’installazione di Ubuntu.
Per quel che riguarda le partizioni; certamente non vi dovete spaventare se le lettere assegnate dal sistema alle varie partizioni non è lo stesso riportato dalla guida ma è invece utile far riferimento al tipo di file system presente all’interno delle stesse.
Genericamente la situazione che troverete con il tool gParted di GNU/Linux è la seguente:
-)una fat32 dove è installato l’EFI
-)una macosx esteso dove risiede MacOSX
-)spazio libero derivante dal ridimensionamento dell’hdd effettuato sotto MacOSX
Dopo la modifica delle partizioni tramite gParted la situazione è quella riportata nelle immagini.
Purtroppo (e logicamente) l’assegnazione delle partizioni per l’installazione di Ubuntu è un’operazione che deve essere effettuata manualmente.
Non esitate a contattarmi tramite mail se riscontrate problemi vi risponderò nel più breve tempo possibile.
Ciao, io pultroppo per qualche oscuro motivo non sono riuscito ad utilizzare refit, il quale anche se all’ apparenza è installato correttamente in machd al boot non ne hai mai voluto sapere di farsi vedere.
IO HO RISOLTO COSI’:
- Tramite Utility disco ho creato una piccola partizione su una pendrive in hfs+ (refit ne occupa circa 20Mb )e ci ho copiato dentro l’intera cartella di refit (quella che viene installata in macHD)fatto questo nella cartella efi troverete una sottocartella chiamata refit nella quale si rintana il file “enable.sh”, ora serve il terminale ma se non lo sapete usare apritelo e trascinateci dentro “enable.sh” vi verrrà chiesto la pwd di amministratore.
Ora potete riavviare, dopo in suono di avvio tenendo premuto alt (con la pendrive inserita ovviamente) dovreste vedere l’icona di un hd esterno intitolata refit).
Questo è quanto, si può dire che sia una soluzione secondaria causa insuccesso dell’installazione di refit su hd interno ma in realtà per alcuni casi è molto meglio; infatti prima di tutto se il sistema più frequentemente utilizzato rimane os x vi evitate la schermata di refit quando non vi serve, secondo per accedere al vostro secondo o terzo sistema operativo servirà una chiavetta è questo in qualche modo è una “protezione in più” .
Fatemi sapere che ne pensate
bye
Sono felice che tua sia riuscito a far funzionare refit anche se in un modo un po anomalo, per certi versi si può dire che sia una comodità il metodo da te utilizzato.
Ovviamente grazie per la segnalazione di questa valida alternativa alla normale procedura.
Ciao Shaytan. Prima di tutto volevo ringraziarti della guida che ci hai gentilmente fornito.
Ti scrivo perchè ho un problema in realtà. Premesso che è la prima volta che metto mano su un mac (ho un mac book pro 17″) non riesco a installare Kubuntu. Ho seguito tutti i tuoi passaggi finchè non devo far partire la live di kubuntu nella schermata iniziale. Faccio partire il “Pinguino” e si limita a farmi apparire una schermata nera con un _ che lampeggia di continuo. All’inizio sembra che carichi, per poi tacere tutto e lasciarmi in compagnia di questo simpatico underscore che lampeggia di continuo. Ho dovuto spegnere “manualmente” il mac. Sembra che non ho subito danni di alcun tipo, però la faccenda mi dà noi. Sapresti come aiutarmi? Grazie in anticipo
Purtroppo allo stato attuale non so aiutarti visto che il mio mac è in riparazione, appena lo riprendo sarò felice di aiutarti nella tua configurazione.
Va bene
mi terrò aggiornato, tanto questo blog lo visito spesso. Grazie ancora
Ottimo lavoro
Vorrei installare una distribuzione su hd usb esterno , selezionando il fase di avvio il disco esterno mediante bootcamp o irefit, questultimo eventualmente installato su key usb o sullo stesso disco contenente linux.
Fatte molte prove ma tutte negative. il disco con linux e’ visto ma non parte mai sia con bootcamp sia con refit installato su key esterna.
Credo di sbagliare nella modalita’ di installazione di linux oppure e’ questione di distribuzione ?? Personalmente ho provato :
redhat 5.1 – la installazione si ferma ai primi step
fedora 10 – non riconosce scheda grafica
fedora 9 – la installazione e’ ok ma segue il problema citato
Possiedo macbook (alluminio, 2gb , 2 ghz ) da 5 giorno
Giovanni
Sicuramente è questione di errata installazione, ti consiglio di collegarti a questo indirizzo http://www.webalice.it/lorenzo.chiodi/usbdisk/index.html e di leggere attentamente con attenzione tutta la guida prima di procedere con le prove reali.
Anche se un po datata le informazioni contenute nella guida sono sempre valide, in questo caso hanno scelto xubuntu come distro ma non ci sono particolari problemi per adattare la procedura ad altre versioni di GNU/Linux.
Ciao
@Eis
sono appena reduce dalla prova in live di una Kubuntu 8.10, per me non ci sono stati problemi di avvio (come dimostrato anche dalla foto che ho fatto reperibile qui http://img209.imageshack.us/my.php?image=img0028gb8.jpg) potresti tentare con un nuovo download della iso ed una nuova masterizzazione.
Che modello di Macbook hai??
Grazie – vado a leggere
Tuttavia mi preme subito informare che la identica prova eseguita con Ubuntu-10
mi ha dato esito positivo :
avviato macbook con cd ubuntu-10 ( 64bit) inserito
disco esterno su usb2 collegato
fn+alt , selezione cd
installazione canonica su disco esterno ( sdb )
grub e’ finito di default su disco esterno ( per fortuna !! perchè non avevo prestato attenzione a questo aspetto )
sono in rete con ubuntu e wireless/alice !!! senza nessuna messa a punto ( a parte la password di del router alice )
questo abiettivo per me e’ importante perche’ intenderei configurare questa macchina con osx + vista su partizione bootcamp di 32 gb giaì predisposta e svariate distribuzioni su dischi usb esterni per motivi professionali
purtroppo per motivi appunto professionali per me sarebbe prioritario redhat la cui installazione per il momento mi crea problemi
Devo ancora pprovare con refi che ho gia’ su key esterna
Se non avessi caricato Grub ??
Non mi e’ chiaro come lavora sia bootcamp che refi , in ambito win MBR va a cercare /boot/grub , grub carica il kernel ed initrd dalla partizione precisata negli statement del menu’ di grub
Saluti e grazie
giovanni
Ciao Shaitan
Stavamo scrivendo insieme – e sei arrivato prima tu a registrare
Concordo con la tua prova , io ho preferito Gnome al Kde
Ora devo studiare la possibilita’ di avere piu’ distribuzioni su stesso disco usb esterno – risolvere i problemi delle distribuzioni che non si comportano come ubuntu , e come fare quando un componente hardware non e’ riconosciuto, provare refit su disco esterno , ecc ecc
Non mi e’ chiaro se refit deve lanciare la esecuzione di grub oppure refit individua i kernel presenti da solo ?? e quindi evitare di installare grub
saluti
Giovanni
Nelle prove effettuate ho installato involontariamente una componente di grub sul disco fisso ( stage 1 ?? equivalente ad MBR ?? ) perche’ togliendo il disco esterno usb ed avviando da partizione bootcamp predisposta per wista , la quale dovrebbe essere vuota , mi compare la parola ” GEUB ” su sfondo nero e tiutto si blocca. la partenza con osx invece e’ regolare.
Dove e’ finito questo GRUB ?? – come posso fare ad eliminarlo ??
un gradito aiuto – ringraziando anticipatamente
( ps non vorrei aver frainteso questo sito utilizzandolo come un forum ? )
@giovanni
non hai installato un componente di Grub ma Grub stesso che in pratica è il software che fa partire GNU/Linux (spiegazione molto leggera ed inesatta).
Grub, proprio perchè si occupa dell’avvio del sistema operativo, si va ad installare nell’mbr del disco rigido.
Per prima cosa è necessario vedere dove si è installato grub, ma penso che questo sia all’interno della partizione di Vista, ed in caso lo si voglia eliminare ripristinare bootloader classico del sistema operativo di Microsoft.
Questo è possibile grazie all’utility di ripristino di Win accessibile dal cd del sistema operativo in fase di installazione dello stesso.
Più semplicemente potresti procedere con una installazione di Vista ex-novo, visto che la partizione è vuota ed il tuo obbiettivo era quello di fare un dual boot se non ho capito male, la quale riscriverà l’mbr togliendo Grub.
Complimenti x la guida, innanzitutto!!!!
Volevo chiedere una cosa, avendo già installato con bootcamp anche xp, quando vado a recuperare spazio libero con l’utility di osx mi dice che questa operazione , dato che è stato partizionato con bootcamp, potrebbe rendere il disco non utilizzabile per l’avvio con windows.
La mia domanda è:
quindi si deve prima installare ubuntu e poi windows o posso tranquillamente procedere a liberare spazio senza rischiare che non mi parta più windows?
La questione è che ogni volta che si modificano le partizioni di un Hdd si potrebbero verificare condizioni per le quali il boot del sistema operativo contenuto nella partizione modificata subisca danni seri in grado di comprometterne l’avvio.
Quindi non è importante l’ordine in installazione dei sistemi ma piuttosto una preparazione preventiva delle partizioni del disco rigido.
In questo caso, come dichiarato dallo stesso tool del mac, potresti tentare un ridimensionamento delle partizioni già create ma non ci sono certezze circa il risultato.
[...] al livello di airport. Però del tasto destro ancora non c’è traccia. Seguendo questa bella guida vengo a conoscenza di un pacchetto “pommed” che può tornarmi utile, e di [...]
Curiosità, Ma quanto ci vuole a partizionare con Utility Disco? ‘n’esagerazione! E’ da un’ora che dice “modifico mappa partizioni”…
Tempi memorabili………..
Ho seguito le regole..ma dopo aver schiacciato alt mi appare solamente il boot hdd e non ubuntu…dove posso aver sbagliato? Grazie per l’attenzione..
Il tasto alt rientra nella normale procedura adottata dal Mac per avviare da disco quindi sicuramente escludo refit dalle cause.
Prova ad inserire il disco in una sessione di lavoro ordinaria con macosx e lasciarlo nel mac anche dopo lo spegnimento, riavvia successivamente il portatile con il disco inserito.
Fatta questa operazione dovresti avere una schermata con la possibilità di boot da Hdd (simbolo mela) e cd-rom (simbolo con con pinguino) offerta dal rilevamento automatico di refit.
Salve a tutti
sono un utente Mac (possiedo un Mac Book Pro) e per scopi didattici (appello universitario) dovrei imparare ad usare Ubuntu, ma ho un’Hard disk pieno per poter pensare di poter fare una partizione sul mio HD ed installare la versione di Linux, inoltre ho anche una partizione per Winzozz. Così ho pensato di far partire Ubuntu da chiavetta USB. Ho seguito le indicazioni step to step di Ubuntu e per creare la chiavetta. Poi ho installato rEFIT, ma alla partenza, il mio sistema non vede Ububtu, anche se appare chiaramente la mia chiavetta USB. Ovviamente invece mi da la possibilità di poter selezionare Mac OSX e Windows XP. Ho provato la mia chiavetta su computers fissi con Windows di altri miei amici ed invece funziona tutto bene.
Cosa devo fare per poter usare Linux Ubuntu da chiavetta? Dove ho sbagliato?
Grazie
@Angelo
è necessario vedere se la guida da te seguita è esatta o meno ma è molto probabile che rEFIt non riesca a gestire un boot di GNU/Linux tramite chiavetta usb anche se reputo la cosa assai strana se fosse vera.
Se la tua idea è quella di installare GNU/Linux solo per scopo didattico per poi continuare nell’uso del macosx ti consiglio di creare una macchina virtuale, molto più semplice da installare, gestire ed usare visto poi che, in caso di errori, poi ripristinare in qualsiasi momento il corretto funzionamento dell’installazione stessa.
Vorrei dire 2 cose:
1 Io Ubuntu c’è lo sia installato in dual boot su macbook pro sia virtualizzato con parallels, nel secondo caso si evitano tanti poblemi di configurazione ma non riesci ad usare l’accelerazione (quindi no compiz, no alte risoluzioni ecc.) almeno per il momento và cosi, anche se vorrei tanto essere smentito.
2 Refit, anche io qualche mese fà seguendo questa ottima quida ho installato ubuntu in dual ma con la mia solita sfiga non riuscivo a fare il boot (avendo anche io seguito passo passo), trovai la soluzione installando refit su usb. ma solo oggi o capito dove era il trucco:
Nel mio caso non bastava installare refit su hd come da manuale, era necesseario aprire il terminale e trascinare il file enable.sh che trovate in /efi/refit (metodo da principiante ma efficace), digitate la pwd di root e provate a riavviare, premendo option(alt) dovreste finalmente vedere l’icona di refit.
@dario
grazie delle news che hai postato, per quel che riguarda ubuntu su parallels non ti posso smentire l’accelerazione grafica non è disponibile ma credo che non sia un problema a meno di non volere utilizzare ubuntu solo per vedere i fantastici effetti grafici
Ciao.
posso leggere ma non scrivere su partizioni mac da linux? sembra riduttivo, ma è proprio l’indispensabile che mi serve!
vale solo per le cartelle condivise o anche per quelle protette da password? vabbè che installerò linux e win sul portatile che è mio, quindi non avrei alcun problema!
La situazione adesso è cambiata, dove aver dato una più approfondita sbirciata nei repo di Ubuntu poi installare le hfsutils che ti permettono sia di leggere che scrivere i file su partizione hfs+ di MacOSX.
Grazie per la splendida guida!!Volevo sapere se volendo inserire anche xp le cose cambiano o basta aggiungere una partizione e avviare il pc con xp dentro’
Grazie mille!
semplicemente si crea una nuova partizione e si installata Win, all’avvio rEFIt permetterà di scegliere tra i tre OS
uffa, non sento l’audio nel mio macbook pro rev. 5,1!
qualcuno può aiutarmi?
Ma il formato è per tutte uguali? Mac OS esteo (Journaled)?
Grazie
uffa…… lo chiedo un’ultima volta poi basta (anche perchè non posso pretendere i miracoli) qualcuno possiede un macbook pro revisione 5,1 ed è riuscito a far partire l’audio con kuuntu 8.10?
scusate il disturbo!
Personalmente non posso aiutarti in quanto non ho il modello in questione però ti posso lasciare un link: https://help.ubuntu.com/community/MacBookPro
@Carlo
Nella fase di creazione della partizione ovviamente il file system non cambia e rimarrà quello del mac.
Ovvio che poi in fase di installazione di Windows esso provvederà a creare un volume in ntfs.
ciao complimenti per la guida veramente dettagliata.
avrei una sola domanda.
vorrei installare la distro bt3 sul mio macbook pro 4.1 in dualboot tenendo ovviamente anche OSX.
ho ricercato in rete ma senza nessun risultato.
Ti posso consigliare in link dal quale puoi partire per poi creare una procedura http://carlitobrigante.wordpress.com/2008/06/30/installare-backtrack-3final-comunicazione/ .
Lo script che vedi li in azione potrebbe essere utilizzato all’interno del pc dopo aver avviato il mac con BT3 e successivamente trasportato lo script stesso all’interno dell’HDD con una chiavetta.
Mi sento in obbligo però di consigliarti l’esecuzione della distro in live o l’installazione della stessa all’interno di una chiave usb da far partire quando necessario.
BT3 è una distro che si presta ad usi particolari non certamente conformi a quello che potrebbe essere un pc da lavoro.
Se necessiti di altre info usa pure il form mail che trovi nella pagine contatti.
P.S: le operazioni che riguardano partizione hdd ed installazione di rEFIt restano le stesse per ogni distro Linux tu viglia provare.
Ciao
Ciao a tutti.
Oggi ho deciso di complicarmi la vita nuovamente, pensavo di installare Ubuntu 9.04 su l’HD esterno cablato Firewire(800) al mio macbook pro (4.1).
Secondo voi è possibile?Potreste gentilmente darmi qualche dritta?
Qale è la versione da installare su un macbook pro (4.1) ? x86 o x64?
(Immagino che la v. x64 sia più performate, ma è altrettanto compatibile con le varie periferiche?
Grazie in alticipo