Il voto elettronico sotto inchiesta, forse si viola la GPL

Avete presente il sistema di voto americano con tutte quelle belle macchine touch screen tramite le quali i cittadini vengono chiamati ad esprimere la loro preferenza sui canditati politici di turno??

Le stesse macchine sono ora in preda ad una accesa questione legale in quanto sembra che in fase di progettazione e costruzione sia stata violata la tanto amata licenza GPL.

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Le apparecchiature in questione sono costruite da una società americana che prende il nome di Premier Election Solutions, o più brevemente PES, la quale risulta essere una azienda controllata dalla Diebold la quale è stata denunciata per una sospetta violazione della licenza GPL.

Dietro a tutto una terza società americana, la Artifex software, che accusa le prime di aver modificato ed incluso il software Ghostscript, originariamente scritto dalla Artifex per la gestione di file in formato PDF, all’interno delle proprie macchine senza però rilasciare licenza GPL e di fatto non rispettando la licenza originale del progetto.

In realtà la questione ha un percorso storico molto più lungo infatti già da alcuni mesi si era accertata l’irregolarità ma, vista l’evidente indifferenza del produttore, la stessa Artifex ha deciso di far valere i propri diritti di fronte ad un tribunale.

Si preparano grossi guai legali per la PES che, in caso di esito sfavorevole di un ormai quasi sicuro dibattimento legale, dovrebbe sborsare un minimo di 150000 dollari e ritirare dal mercato tutte le macchine incriminate…….o per lo meno questa è la richiesta della Artifex.

Ciao a tutti.

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