Firefox 3.0.4 e Chrome nativo per GNU/Linux
Per chi non se ne fosse accorto o magari non avesse ancora provveduto è il momento di scaricare/installare/aggiornare la nuova versione del browser libero per eccellenza.
Ovviamente sto parlando di Firefox che con questa ultima release si piazza a quota 3.0.4.
Più che di una nuova versione è giusto parlare di patch e correzione di alcuni bug i quali affliggevano la “vecchia” versione.
Queste le note di rilascio:
- Risolti diversi problemi di sicurezza.
- Risolti diversi problemi legati alla stabilità dell’applicazione.
- Sono disponibili i pacchetti ufficiali in lingua islandese e tailandese.
- Sono disponibili a scopo di test (in versione beta) i pacchetti in bulgaro, esperanto, estone, lettone, occitano e gallese.
- Aggiornato l’elenco dei suffissi di dominio.
- Risolto un problema con lo strumento di input IME – usato per inserire caratteri giapponesi, coreani, cinesi e indiani – che veniva nascosto dal pannello “Aggiungi segnalibro”. (bug 433340)
- Attivati nuovi certificati EV root. (bug 451305)
- Risolto un problema relativo al mancato funzionamento delle password salvate con Firefox 3.0.2. (bug 457358)
- In alcuni casi Firefox non salvava correttamente le informazioni dei proxy per protocolli diversi da HTTP. (bug 446536)
come è possibile vedere sono stati corretti ben 11 bug tra i quali ben 4 vulnerabilità dichiarate critiche dalla stessa Mozilla.
Personalmente sono ormai tre giorni che uso la nuova versione del browser e posso ritenermi molto soddisfatto del lavoro svolto, anche se con i suoi noti problemi per quel che riguarda la piattaforma MacOSX, ritengo Firefox il miglior browser sulla piazza.
Se al contrario vi siete stancati della volpe di fuoco o più semplicemente siete in preda ad uno spirito rivoluzionario dovrete attendere ancora qualche tempo per la versione di Chrome nativa per il pinguino.

Anche se ancora non ci sono date ufficiali è possibile reperire informazioni nel web circa dichiarazioni di alcuni responsabili di Google che vogliono il progetto Chromium ad un buonissimo ed avanzato stadio di sviluppo.
In realtà è necessario fare alcune precisazioni, se da un lato l’azienda sta alacremente lavorando per portare il proprio browser all’interno delle piattaforme più usate rimaste fuori dal primo rilascio (leggi Mac e GNU/Linux) c’è da segnalare che il progetto è ancora in una fase embrionale tale da non essere ancora usabile dal grande pubblico ma solo da tester selezionati.
Per ora notizie frammentarie e più o meno attendibili vogliono una V8 (macchina java) funzionante ma una incapacità del software di completare un rendering di una pagina web in modo corretto.
Personalmente sono estremamente curiosodi vedere il progetto finalmente disponibile per il pinguino anche se già so che scardinare il potere Firefox all’interno dei miei pc sarà un durissimo, se non impossibile, lavoro dopo averlo provato su piattaforma Windows.
Ciao a tutti.




















